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BRINDISI : STAZIONE : IN ARRIVO UNA TECNOLOGIA..MIRACOLOSA

venerdì 12 luglio 2019
BRINDISI : STAZIONE : IN ARRIVO UNA TECNOLOGIA..MIRACOLOSA Non è ancora chiaro che cosa cambierà in concreto per la stazione di Brindisi.
Neppure il Sindaco Rossi lo sa, anche se avrebbe dovuto  essere informato per primo  sui cambiamenti in atto, da parte dell'azienda ferroviaria.
RFI, in seguito al coro di proteste a livello politico e cittadino, levatosi dopo il diffondersi della notizia di un possiblile depotenziamento e di una "dipendenza" dalla stazione di Bari, si è affrettata a fare un comunicato in cui si afferma : Rfi risponde alla carica dei politici: "Nessuno vuole chiudere Brindisi"
"L’attivazione del nuovo sistema è un tassello del più ampio quadro di potenziamento infrastrutturale e tecnologico del nodo ferroviario brindisino: in particolare, l’area ferroviaria industriale della città sarà direttamente connessa, entro il 2024, alla rete nazionale con una nuova stazione a Sud di Brindisi, con binari lunghi 750 metri ed elettrificata. Il cosiddetto 'baffo' consentirà di ridurre i tempi di terminalizzazione dei trasporti, effettuare treni merci più lunghi, creando nuove opportunità nel servizio merci e un incremento dei volumi di traffico e di competitività del trasporto merci su ferro nel Sud Italia".

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Insomma, ci sembra di capire, ancora una volta per Brindisi si punta ad un incremento della movimentazione merci (pericolose) per la zona industriale, con aumento del volume di traffico". Non si riesce a comprendere il collegamento di tutto ciò con il miglioramento tecnologico e infrastrutturale  riferito sempre da RFI per Brindisi.
In una intervista rilasciata dal responsabile commerciale RFI al TGR PUGLIA delle 14 in cui si chiedeva di dare un esempio di  come questa "alta tecnologia" (la più evoluta esistente in questo momento a detta dell'intervistato) potesse giovare alla stazione di Brindisi, lo stesso rispondeva che : "I BENEFICI SARANNO EVIDENTI PER L'UTENTE FINALE, POICHE' NOI AVREMO UN AUMENTO DELLA REGOLARITA' DEL SERVIZIO ED ANCHE UNA RIDUZIONE DEI DISSERVIZI;TUTTO CIO'GRAZIE AL GOVERNO DI UNA SALA OPERATIVA UNICA 
DOVE SONO CONCENTRATE TUTTE LE RISORSE CHE GESTISCONO TUTTO IL PROCESSO DELLA CIRCOLAZIONE DEL TRENO IL CHE SIGNIFICA CHE LE DECISIONI SARANNO PIU' TEMPESTIVE, PIU' MIRATE, PIU' PRECISE" Insomma ci sembra di capire che si tratterà di una tecnologia che FA MIRACOLI.... Insomma a Brindisi e nel Salento sempre decisioni calate dall'alto e sempre con la falsa veste di vanntaggio per i cittadini! Riteniamo un  grave errore  affidarci completamente alle tecnologie per quanto innovative e di precisione e situate a Km di distanza in sostituzione delle persone umane che possono compiere errori, certo, ma non andare in tilt o essere soggette a black out e allora si che saranno cavoli amari....


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