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Consorzio Albergatori di Carovigno alla fiera di Rimini

giovedì 14 ottobre 2021
Consorzio Albergatori di Carovigno alla fiera di RiminiLa fiducia ha rimesso in moto il turismo. Chiaro e forte, è questo il messaggio arrivato ieri dalla cerimonia di apertura del "TTG Travel Experience" di Italian Exhibition Group, fino al 15 ottobre al quartiere fieristico di Rimini assieme a "SIA Hospitality Design", , l'unica fiera in Italia dedicata esclusivamente all'ospitalità e ai nuovi concept dell'accoglienza, "SUN Beach&Outddor Style", l'evento b2b di riferimento per il mondo dell'outdoor, degli stabilimenti balneari e dei campeggi. Il Consorzio Albergatori di Carovigno partecipa al più importante marketplace italiano del turismo, che mette insieme prodotto, mercato, servizi dall'incoming al turismo balneare, passando per gli arredi e le forniture per l'hôtellerie, lancia un messaggio di speranza alle imprese dell'accoglienza, dell'intermediazione, dei servizi e, naturalmente, ai viaggiatori: «Siate fiduciosi».
La delegazione brindisina è capeggiata dal Presidente Enzo Riva, dal Vice Presidente Salvatore Lanzilotta, dal responsabile alle Pubbliche Relazioni, Francesco Piscinelli e dal Responsabile Logistica, Davide Tateo.
"Siamo qui – afferma Enzo Riva, Presidente del Consorzio Albergatori di Carovigno – con un proprio spazio/stand all'interno del padiglione Puglia, per riproporre il nostro territorio e i nostri servizi. Siamo pieni di speranza e volontà dopo questa esperienza Covid che, sicuramente, ha segnato ognuno di noi".
Dopo la grande crisi del 2020, i dati dell'estate 2021 appaiono incoraggianti e lasciano sperare in una progressiva ripresa, che dovrebbe consolidarsi il prossimo anno.
Dai dati raccolti da "TTG Travel Experience" i primi preconsuntivi sulla stagione estiva 2021 confermano una ripresa delle vacanze soprattutto degli italiani. I canali di prenotazione, tradizionali e online, indicano un +46% per il turismo balneare e circa il 20% per quello montano, lacuale e termale. Ancora deboli gli arrivi nelle città d'arte, tradizionale meta degli stranieri. Gli italiani hanno scelto comunque località vicine. Per il 77,8% regioni limitrofe, mentre il 29% è rimasto nella stessa regione. Per quanto riguarda gli stranieri mancano sostanzialmente tutti gli intercontinentali, mentre gli arrivi dall'estero sono per la maggior parte relativi a turisti di prossimità e provengono da Germania, Francia, Paesi Bassi, Austria, Svizzera e Belgio. Positive le attese per i prossimi mesi. Con la graduale riapertura delle frontiere e la riduzione delle restrizioni sanitarie si prevede un progressivo ritorno anche dei turisti dagli Stati Uniti e comunque dall'extra Ue. "Siamo pronti – esordisce il vice Presidente, Salvatore Lanzillotta – ad affrontare i nostri competitor stranieri per le prossime stagioni con l'ormai apertura totale delle frontiere. Dopo il boom di quest'estate, la tendenza è anche per il 2022 di una Puglia al centro delle destinazioni nazionali e straniere e noi abbiamo l'obbligo di farci trovare pronti con i nostri servizi e le peculiarità del nostro territorio. Abbiamo la fortuna – chiosa in conclusione il presidente del Consorzio Albergatori di Carovigno, Enzo Riva – di avere una regione con un clima ottimale in tutte le stagioni che permette una destagionalizzazione del turismo. Questa sarà la nostra sfida".

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