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BARI : BTM : REDE DEI COMUNI SOSTENIBILI

martedì 3 marzo 2026
BARI : BTM : REDE DEI COMUNI SOSTENIBILIAlla BTM di Bari, la Business Tourism Management, che si è tenuta nel capoluogo pugliese dal 25 al 27 febbraio 2026, la Rete dei Comuni Sostenibili è ormai di casa.

Sostenibilità raccontata, condivisa e realizzata, buone pratiche fatte conoscere e messe in comune, lo sviluppo sostenibile come stella polare.

Quello della Fiera del Levante è uno degli appuntamenti più importanti nel panorama turistico italiano (e non solo). Operatori del settore, pubbliche amministrazioni, imprese e realtà di ogni genere riunite dall'obiettivo di incentivare il dialogo tra professionisti e creare una rete di valori condivisi dedicata allo sviluppo turistico del territorio.

La sostenibilità non è più un'opzione, ma un'opportunità: può essere vista come un asse strategico per le destinazioni, favorendo la nascita di una competizione sana e virtuosa per un turismo realmente sostenibile e rispettoso di luoghi e persone che i territori li vivono tutto l'anno.

Anche all'edizione 2026 della BTM hanno partecipato numerosi comuni pugliesi aderenti alla Rete dei Comuni Sostenibili, condividendo lo stand della Rete insieme ad altre realtà: Crispiano (coordinatore), Ginosa, Castellaneta, Andria, Manduria, Ischitella, Martina Franca, Bovino, Manfredonia, Provincia di Taranto, Per il Meglio della Puglia, Cisternino, Ceglie Messapica, Monti Dauni (Carlantino, Pietramontecorvino e Casalvecchio), Marevivo Puglia e Slow Food Puglia. Alla BTM, con stand autonomo, hanno partecipato anche altri comuni associati alla Rete.

"Il turismo sostenibile è oggi una leva strategica per lo sviluppo dei territori, perché unisce qualità, tutela del paesaggio e crescita delle comunità – afferma Giovanni Gostoli, direttore generale della Rete dei Comuni Sostenibili –. La sostenibilità non riguarda solo il clima o l'ambiente, ma il modo in cui abitiamo i luoghi e li custodiamo a beneficio delle generazioni future. In una regione come la Puglia, dove natura, storia e identità convivono da secoli, la bellezza è un bene comune che richiede cura, responsabilità e visione. Un ruolo chiave, in questo senso, lo giocano le politiche locali: contrastare il consumo di suolo, rigenerare aree degradate, valorizzare il verde urbano e promuovere una mobilità sostenibile significa rendere le città più vivibili, più sicure e anche più belle. La bellezza, infatti, non è un dettaglio estetico: è qualità della vita, coesione sociale, senso di appartenenza. Di questo e tanto altro si è parlato alla BTM di Bari, una straordinaria occasione di condividere esperienze e buone pratiche con i tanti comuni appartenenti alla nostra associazione e con tante altre realtà. Il percorso che da anni proponiamo come Rete dei Comuni Sostenibili genera valore, equità e nuove opportunità, anche sul piano turistico. Non può esistere un turismo sostenibile senza una comunità sostenibile".

Comune di Crispiano
Luca Lopomo, sindaco: "Per il terzo anno consecutivo la Rete dei Comuni Sostenibili è stata protagonista alla BTM di Bari, e ancora una volta possiamo parlare di un'esperienza straordinaria. È stato un grande successo, ma soprattutto una grande occasione di confronto, condivisione e contaminazione tra esperienze bellissime provenienti da tutta la Puglia. Momenti come questi rafforzano la consapevolezza che la sostenibilità non è uno slogan, ma un percorso concreto fatto di buone pratiche, relazioni e visioni comuni. Nel nostro stand si è respirata energia: tante nuove idee, nuove progettualità e soprattutto una crescente attenzione da parte di innumerevoli stakeholder, incuriositi dai colori, dalle nostre prelibatezze e dai tanti talk di qualità che si sono svolti, capaci di attrarre amministratori, operatori turistici, associazioni e cittadini. Portare la voce dei territori dentro un contesto come la BTM significa costruire reti, rafforzare collaborazioni e dare valore alle comunità che ogni giorno lavorano per uno sviluppo più giusto, inclusivo e sostenibile. Un grazie speciale a Giovanni Gostoli, direttore della Rete dei Comuni Sostenibili, che ha trascorso due giorni intensi insieme a noi, condividendo i prossimi appuntamenti dell'associazione e gli aggiornamenti sulle sfide della sostenibilità che ci uniscono tutti quanti. La sua presenza è stata un segnale forte di vicinanza e di visione comune. Continuiamo così, con entusiasmo e responsabilità".

Comune di Ginosa
Vito Parisi, sindaco: "La presenza di Ginosa alla BTM 2026 non è una semplice partecipazione fieristica, ma una scelta politica chiara. Abbiamo deciso di investire con convinzione in una strategia di promozione territoriale strutturata, fondata sulla sostenibilità, sulla cooperazione istituzionale e sulla capacità di fare sistema. Essere parte della Rete dei Comuni Sostenibili significa assumersi la responsabilità di coniugare sviluppo e tutela, crescita economica e qualità della vita, visione amministrativa e coinvolgimento della comunità. È questa la direzione che stiamo portando avanti: superare interventi episodici e costruire un modello stabile, riconoscibile e competitivo. Con 'Gravine in Movimento' affermiamo una visione precisa: la Terra delle Gravine può diventare un laboratorio permanente di turismo attivo, lento e consapevole, capace di generare economia diffusa e opportunità per i giovani, per le imprese e per il mondo associativo. Non crediamo in una promozione calata dall'alto. Crediamo in una governance condivisa, nella collaborazione tra pubblico e privato, nella capacità delle istituzioni di guidare processi senza sostituirsi alle energie del territorio. Ginosa oggi sceglie di esserci, di contare e di costruire futuro. E lo fa dentro una rete nazionale che mette al centro i comuni come protagonisti delle politiche di sviluppo sostenibile".

Comune di Castellaneta
Francesco Rotolo, assessore all'ambiente: "La nostra presenza alla BTM rappresenta un ulteriore passo fondamentale per il posizionamento del nostro Comune in un mercato turistico sempre più attento all'etica e alla sostenibilità. Far parte della Rete dei Comuni Sostenibili ci permette di confrontarci con realtà d'eccellenza e di esportare il nostro modello di gestione, fatto di piccoli passi concreti e visione a lungo termine".

Comune di Andria
Daniela Di Bari, assessora alla bellezza: "Credere nel cambiamento delle città significa scegliere, tra le altre azioni, il protagonismo dei cittadini, della comunità, e riconoscere la capacità di trasformare i luoghi attraverso l'immaginazione, la creatività e le relazioni. Aiuta a prendere parte al processo trasformativo e a sentirlo parte di una comunità. È questa la sostenibilità che la collettività può vivere in maniera concreta, culturale, generativa. La Rete dei Comuni Sostenibili ci riporta la bellezza del camminare insieme allargando lo sguardo, condividendo pratiche, formandoci insieme, imparando insieme a vivere i processi immaginando trasformazioni possibili. Partire dal punto di vista delle persone, dalla collettività, rende il cambiamento autentico, sostenibile, bello: quando i processi si muovono dal basso, accompagnandoci vicendevolmente, i luoghi diventano più vicini alle persone e capaci di esprimere una bellezza che, da soli, forse, non avremmo nemmeno immaginato".

Comune di Manduria
Luigia Lamusta, assessora al turismo del Comune di Manduria: "Alla BTM 2026 il Comune di Manduria ha presentato il Piano Strategico di Riposizionamento della Destinazione Turistica con futura valutazione d'impatto. Una scelta che parte dalla convinzione che fare turismo in modo serio, significa scegliere la qualità, non la quantità. E misurare ogni passo.
Il Piano adotta la Valutazione della Sostenibilità sull'Intero Ciclo di Vita come strumento scientifico di misura degli impatti su tre dimensioni distinte: economica, sociale e ambientale. La scelta di far parte della Rete dei Comuni Sostenibili rafforza l'obiettivo di rendere Manduria destinazione di turismo sostenibile e responsabile.
"Manduria Luxury", titolo del piano strategico, è un indirizzo di turismo d'eccellenza, di alta qualità garantita e certificata. Il Primitivo Millenario, le Mura Messapiche, il Mare Jonio sono il patrimonio che intendiamo proteggere e valorizzare. Chi verrà dopo di noi li troverà intatti solo se avremo scelto un turismo che rispetta ciò che lo rende possibile. L'eredità che voglio lasciare non è un elenco di numeri: è un metodo. La sostenibilità — economica, sociale, ambientale — come criterio permanente di ogni scelta turistica. Non come aggiunta di fine piano, non come obbligo normativo: come l'unico modo serio di fare sviluppo in un territorio che vale".

Comune di Ischitella
Lucrezia Cilenti, assessora al turismo e alle politiche lagunari: "Il Comune di Ischitella ha partecipato alla BTM 2026 insieme alla rete dei Comuni Sostenibili, presentando una buona pratica di valorizzazione territoriale fondata sull'integrazione tra turismo culturale, percorsi esperienziali e ospitalità diffusa, facendo rete con altri comuni delle aree interne.
In fiera è stato illustrato il modello di itinerari che collegano mare, lago ed entroterra, pensati per offrire esperienze autentiche e sostenibili e per mettere al centro il patrimonio storico, le tradizioni e le produzioni locali del borgo. La partecipazione ha rappresentato un'importante occasione di confronto con operatori e buyer, dimostrando come anche una piccola realtà possa promuovere le proprie risorse in modo innovativo e inclusivo, rafforzando al tempo stesso le collaborazioni territoriali. Un'esperienza che conferma l'impegno di Ischitella nella costruzione di un turismo integrato e responsabile, capace di coniugare identità, sostenibilità e sviluppo locale".

Comune di Martina Franca
Gianfranco Palmisano (sindaco) e Vincenzo Angelini (assessore al turismo): "Insieme alla Rete dei Comuni Sostenibili, Martina Franca ha riaffermato la propria identità di meta d'eccellenza per chi cerca un'esperienza autentica. Durante l'evento 'Il Bosco delle Pianelle, fulcro di una rete sostenibile che unisce territori e identità' abbiamo delineato il futuro della Valle d'Itria. La nostra strategia si fonda su due pilastri: turismo sostenibile e il Bosco delle Pianelle come cerniera geografica ed emozionale. Non è solo un polmone verde, ma il punto di incontro tra Adriatico e Jonio, tra la Rotta dei due Mari e il Cammino Materano. Vogliamo un modello turistico che rispetti i nostri ritmi e la nostra identità".

Comune di Bovino
Stefania Russo (sindaca): "Stiamo lavorando alla costruzione di una destinazione turistica sostenibile insieme ai comuni della rete, puntando sui nostri attrattori caratterizzanti. Bovino ha un enorme patrimonio artistico, storico e culturale, a partire dai resti di acquedotto romano e dalla villa romana di Casalene - quest'ultima in corso di riqualificazione - fino all'elegante cattedrale romanica e all'imponente castello ducale con i giardini pensili da poco ristrutturati e riaperti al pubblico. I visitatori possono trovare sollievo nei parchi all'interno del paese o per i sentieri extraurbani percorribili a piedi o in mountain bike. Per non parlare della possibilità di degustare e acquistare i nostri prodotti a km 0 presso i numerosi ristoratori".

Comune di Manfredonia
Maria Rita Valentino (assessora all'ambiente): "Il Comune di Manfredonia ha aderito alla Rete dei Comuni Sostenibili, associazione nazionale che riunisce enti locali impegnati in politiche ambientali, sociali ed economiche ispirate agli obiettivi dell'Agenda 2030. L'adesione rappresenta un passo concreto verso un modello di sviluppo misurabile e trasparente, fondato su indicatori e buone pratiche condivise. Un percorso seguito con particolare attenzione dalla nostra amministrazione, che ha sostenuto l'importanza di integrare la sostenibilità come criterio stabile dell'azione di governo del territorio".

Provincia di Taranto
Gianfranco Palmisano, presidente: "Per la prima volta nella storia della manifestazione, la Provincia di Taranto è stata presente con un proprio spazio istituzionale, segnando un cambio di passo nella governance del territorio jonico. I piccoli gesti quotidiani possono fare la differenza. Noi lo stiamo facendo efficientando progressivamente l'illuminazione negli edifici scolastici".

Comune di Cisternino
Roberto Pinto, vicesindaco: "Cisternino è da sempre un luogo in cui città e campagna convivono armoniosamente, ove l'attenzione al verde è molto alta e sentita. È in corso di piantumazione una mini foresta vicino al nostro ospedale, grazie all'associazione Urbieterre".

Comune di Ceglie Messapica
Cosimo Bellanova, assessore a cultura e turismo: "Attraverso diversi progetti, tra i quali 'Alla scoperta di Kailìa', stiamo creando una rete integrata di itinerari culturali e naturalistici, supportata anche dagli strumenti di un Infopoint potenziato. Cicloturismo e mobilità lenta sono due volani su cui continuare a puntare, assieme alla valorizzazione di tutte le nostre eccellenze. Il nostro obiettivo è rafforzare un sistema capace di mettere in connessione paesaggio, cultura e tradizioni, offrendo esperienze autentiche e accessibili a visitatori e cittadini. Un percorso di crescita che consolida l'identità del territorio".
Vincenzo Intermite, Infopoint Ceglie: "Abbiamo presentato la serie di escursioni e iniziative 'lente' per valorizzare in modo consapevole e sostenibile il territorio di Ceglie Messapica, illustrando anche le mappe e le mini brochure distribuite all'Infopoint con i percorsi scaricabili. Le escursioni stanno registrando un grande successo, risultando quasi tutte al completo. Durante l'incontro sono stati proiettati due video, dedicati agli itinerari lenti e alle Grotte di Montevicoli. L'evento si è svolto in un clima di piena sinergia e collaborazione, ricevendo apprezzamenti e riscontri molto positivi".

Comune di Carlantino
Graziano Coscia (sindaco) e Daniela Cafano (consigliera con delega a cultura e turismo): "Il Museo Archeologico Carlantino, inaugurato a settembre 2025, è una buona pratica di sostenibilità perché in una piccola comunità come quella di Carlantino è esempio di 'vera resistenza'. Si propone come ponte tra passato, presente e futuro, è il luogo dove la memoria si trasforma in cultura viva e sviluppo sociale. È uno spazio inclusivo, aperto a tutti che valorizza il patrimonio in modo accessibile. Promuove la curiosità, la bellezza, il pensiero critico e la creatività. Rinforza l'identità culturale, favorendo il confronto e il senso di comunità. È parte fondamentale della nostra destinazione turistica perché racconta, interpreta e valorizza l'identità dei nostri luoghi e della nostra storia".

Comune di Pietramontecorvino
Consiglia Forte (vicesindaca) e Lorenzo Piacquadio (consigliere): "Il Comune di Pietramontecorvino promuove un percorso concreto di sostenibilità attraverso l'efficientamento dell'illuminazione pubblica e degli edifici comunali e l'avvio dell'iter per la costituzione di una Comunità Energetica Rinnovabile (CER).
Sono inoltre in corso interventi di valorizzazione e messa in sicurezza del sito archeologico di Montecorvino, la realizzazione di piste tagliafuoco per la prevenzione degli incendi boschivi e l'adesione al progetto di sentieristica del Club Alpino Italiano per favorire un turismo verde e lento".


Comune di Casalvecchio di Puglia
Noè Andreano, sindaco: "Il comune di Casalvecchio segnala una continua attività di valorizzazione della propria identità culturale, essendo comune di minoranza linguistica arbëreshë. La stessa avviene attraverso attività continuative quali laboratori di artigianato, di sartoria storica, di enogastronomia e di lingua arbëreshë, che culminano con la realizzazione di eventi caratterizzati da un'ampia partecipazione sia della stessa comunità che degli ospiti e cittadini temporanei. I Fuochi di San Giuseppe "ZIARRET E SHËN XHËSEPIT" rappresentano l'appuntamento con la tradizione che si celebra intorno al 19 marzo con l'accensione di numerosi falò, dislocati nei vari angoli del paese e accompagnati da canti tradizionali e prodotti tipici, offerti attraverso un percorso enogastronomico. Vëllazëria è il festival della fratellanza arbëreshë che il comune di Casalvecchio ha ideato per celebrare le radici culturali del borgo e rafforzare i legami con le altre comunità arbëreshë d'Italia. Nel primo fine settimana di settembre si svolge la rievocazione storica "Sulle orme di Skanderbeg", che coinvolge oltre cento figuranti in costume, attori, musici, giocolieri e artisti di strada. Parallelamente il comune di Casalvecchio è in fase avanzata nella costituzione di una comunità energetica a fonti rinnovabili, nella quale esso stesso si configura come soggetto promotore e attore, beneficiando di uno specifico avviso regionale che ne finanzia le spese di costituzione".

Per il Meglio della Puglia
Piero Gambale e Michelangelo D'Abbieri, presidente di Per il Meglio della Puglia e referente del protocollo d'intesa dell'associazione con la Rete dei Comuni Sostenibili: "Siamo orgogliosi del percorso che la nostra associazione ha compiuto in questi anni. Sono tanti i comuni pugliesi che abbiamo accompagnato all'interno della Rete dei Comuni Sostenibili e che hanno intrapreso la strada dello sviluppo sostenibile, per un'economia e un turismo rispettosi dei territori. Alla BTM di Bari i risultati presentati in questi campi sono stati molto significativi, tali da rendere i comuni pugliesi come esempi da seguire, modelli da studiare grazie a buone pratiche da replicare. Ringraziamo tutti i sindaci e gli amministratori che hanno partecipato con noi a questa manifestazione e auguriamo che la strada da fare insieme sia ancora lunga e piena di obiettivi raggiunti, per continuare a promuovere la bellezza di una terra unica nel segno della sostenibilità".



Cos'è la Rete dei Comuni Sostenibili
La Rete dei Comuni Sostenibili è un'associazione nazionale senza scopo di lucro, nata nel 2021, aperta all'adesione di tutti i comuni italiani e unioni di comuni, a prescindere dalla dimensione, collocazione geografica e colore politico dell'amministrazione comunale. Dal 2023 è aperta anche all'adesione di province, città metropolitane e regioni. L'associazione promuove politiche per la sostenibilità ambientale, sociale, culturale ed economica, con un progetto innovativo e concreto, valorizzando le buone pratiche e accompagnando le amministrazioni alla territorializzazione e al raggiungimento degli obiettivi dell'Agenda 2030 dell'Onu. L'attività progettuale e gli indicatoli locali di sostenibilità sono stati realizzati in collaborazione con l'Alleanza italiana per lo sviluppo sostenibile (ASviS), a cui l'associazione aderisce, e in sinergia con il Joint Research Centre della Commissione europea. L'orizzonte è rivolto anche ai traguardi 2050 di neutralità climatica della Commissione europea. Hanno aderito oltre 160 enti locali ed è in costante espansione. A maggio 2025 è stata pubblicata la seconda edizione della Guida dei Comuni Sostenibili italiani. Nel 2025 e nel 2026 è stata inclusa fra i partner della campagna di Caterpillar Radio2 M'illumino di Meno del 16 febbraio dedicata al risparmio energetico e alla promozione degli stili di vita sostenibili. Sempre nel 2025, ha fatto il proprio ingresso nel Forum nazionale per lo Sviluppo Sostenibile del Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza energetica ed è entrata nel comitato promotore nazionale della SERR, la Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti.


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