Bari incontro cobas regione asl br per assistenza domiciliare
lunedì 15 luglio 2013

Un ulteriore ed importante passo in avanti è stato
fatto verso la soluzione definitiva dei lavoratori impegnati
nell'assistenza domiciliare integrata dell'ASL di Brindisi, che a fine
anno saranno la colonna portante del progetto di sperimentazione
gestionale voluto fortemente dalla direzione ASL di Brindisi.
Nel
pomeriggio di ieri ,venerdì 12 Luglio 2013, il Sindacato Cobas ha
incontrato l'Assessore Regionale allla Salute Elena Gentile ,il
direttore generale dell'Asl Brindisi Paola Ciannamea.il direttore
amministrativo dell'Asl Brindisi Stefano Rossi , i responbabili della
società Medicasa che gestisce attualmente il servizio dell'assistenza
domiciliare integrata a Brindisi per discutere sul superamento degli
attuali profili contrattuali dei lavoratori ,co.co.pro. ed a partita
Iva, e per trasformarli in contratti di lavoro a tempo
indeterminato
.
La forte determinazione della Regione e dell'Asl di
Brindisi nel
chiedere questi significati ed importanti cambiamenti ha
avuto dopo
mesi di febbrili trattative un esito positivo e 77
lavoratori avranno
finalmente un contratto a tempo indeterminato.
Il
Sindacato Cobas da un
giudizio estremanete positivo dell'accordo
raggiunto ieri in Regione
perchè sottrae questi lavoratori dalle forme
peggiori di precariato e
dai ricatti quotidiani e li consegna ad un
futuro dignitoso ,in quanto
tra pochi mesi vedrà luce il "Progetto di
sperimentazione gestionale"
voluto dall'Asl di Brindisi proprio per
superare un situazione
lavorativa difficile .
Inoltre la Regione
Puglia non solo ha
riconfermato nel corso della riunione la
importanza del "Progetto
sperimentale gestionale " presentato dall'Asl
di Brindisi ma ha
affermato la sua importanza come progetto pilota da
riproporre su tutto
il territorio Pugliese perche' ha come obiettivo
il raggiungimento
della quota del 4% di anziani da assistere.
La
Regione Puglia sta già
preparando in queste settimane la delibera
relativa al progetto di
sperimentazione , dopodichè saranno avviati
i necessari percorsi per
costituire una società che avrà soci
pubblici e privati e destinata
a gestire questo importante servizio
rivolto a persone che hanno
bisogno di cure ed assistenza.
L'importanza dell' accordo raggiunto
ieri a Bari ,con la
trasformazione dei contratti da partita iva a
contratti a tempo
determinato , consiste nell'aver dato a questi
lavoratori il diritto
a ricorrere alla cosiddetta "clausola sociale "
che permetterà loro
di transitare tranquillamente nella nuova società
quando partirà nei
prossimi mesi.
Cancellare oggi un piccolo pezzo di
mondo precario è il
migliore dei messaggi che questa positiva
esperienza oggi possa
mandare , nella speranza di poter continuare così
anche in tanti altri
settori dove il lavoro è diventato ormai
schiavitù.
Brindisi
13.07.2013
Per il Sindacato Cobas Giancarlo
Petruzzi e Roberto Aprile
fatto verso la soluzione definitiva dei lavoratori impegnati
nell'assistenza domiciliare integrata dell'ASL di Brindisi, che a fine
anno saranno la colonna portante del progetto di sperimentazione
gestionale voluto fortemente dalla direzione ASL di Brindisi.
Nel
pomeriggio di ieri ,venerdì 12 Luglio 2013, il Sindacato Cobas ha
incontrato l'Assessore Regionale allla Salute Elena Gentile ,il
direttore generale dell'Asl Brindisi Paola Ciannamea.il direttore
amministrativo dell'Asl Brindisi Stefano Rossi , i responbabili della
società Medicasa che gestisce attualmente il servizio dell'assistenza
domiciliare integrata a Brindisi per discutere sul superamento degli
attuali profili contrattuali dei lavoratori ,co.co.pro. ed a partita
Iva, e per trasformarli in contratti di lavoro a tempo
indeterminato
.
La forte determinazione della Regione e dell'Asl di
Brindisi nel
chiedere questi significati ed importanti cambiamenti ha
avuto dopo
mesi di febbrili trattative un esito positivo e 77
lavoratori avranno
finalmente un contratto a tempo indeterminato.
Il
Sindacato Cobas da un
giudizio estremanete positivo dell'accordo
raggiunto ieri in Regione
perchè sottrae questi lavoratori dalle forme
peggiori di precariato e
dai ricatti quotidiani e li consegna ad un
futuro dignitoso ,in quanto
tra pochi mesi vedrà luce il "Progetto di
sperimentazione gestionale"
voluto dall'Asl di Brindisi proprio per
superare un situazione
lavorativa difficile .
Inoltre la Regione
Puglia non solo ha
riconfermato nel corso della riunione la
importanza del "Progetto
sperimentale gestionale " presentato dall'Asl
di Brindisi ma ha
affermato la sua importanza come progetto pilota da
riproporre su tutto
il territorio Pugliese perche' ha come obiettivo
il raggiungimento
della quota del 4% di anziani da assistere.
La
Regione Puglia sta già
preparando in queste settimane la delibera
relativa al progetto di
sperimentazione , dopodichè saranno avviati
i necessari percorsi per
costituire una società che avrà soci
pubblici e privati e destinata
a gestire questo importante servizio
rivolto a persone che hanno
bisogno di cure ed assistenza.
L'importanza dell' accordo raggiunto
ieri a Bari ,con la
trasformazione dei contratti da partita iva a
contratti a tempo
determinato , consiste nell'aver dato a questi
lavoratori il diritto
a ricorrere alla cosiddetta "clausola sociale "
che permetterà loro
di transitare tranquillamente nella nuova società
quando partirà nei
prossimi mesi.
Cancellare oggi un piccolo pezzo di
mondo precario è il
migliore dei messaggi che questa positiva
esperienza oggi possa
mandare , nella speranza di poter continuare così
anche in tanti altri
settori dove il lavoro è diventato ormai
schiavitù.
Brindisi
13.07.2013
Per il Sindacato Cobas Giancarlo
Petruzzi e Roberto Aprile
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