BBC : si proceda con l'internalizzazione di riscossione tributi locali
lunedì 2 settembre 2013
Riteniamo sbagliata e lesiva degli interessi dei cittadini e dei lavoratori interessati la decisione della Giunta Comunale di proseguire, con il recente bando di gara, nell’esternalizzazione del servizio di riscossione dei tributi locali.
Il servizio esternalizzato produce un danno economico ai contribuenti brindisini. A partire da fine settembre il servizio è stato affidato all’Abaco che tra ottobre e maggio ( otto mesi ) ha incassato di aggio ben 939.665 euro emettendo fatture sulle quali il comune ha anche pagato l’IVA arrivando così ad un costo complessivo per l’amministrazione di 1.192.687 euro.
Tali incassi riferiti a soli otto mesi porteranno ad una cifra prossima ad 1.5 milioni di euro il costo annuale per l’amministrazione per il servizio di riscossione dei tributi locali.
Somme incassate ben superiori al costo delle 20 unità di personale impiegate nel servizio pari a circa 650.000 euro.
In definitiva con la reinternalizzazione del servizio si potranno ottenere notevoli risparmi quantificabili in circa 700.000 euro all’anno, per non parlare dei probabili contenziosi che sembra si possano aprire a breve tra il concessionario e l’amministrazione .
Denunciamo inoltre l’assoluta inadeguatezza dell’articolo 7 del bando di gara che disciplina l’assunzione del personale. Secondo tale articolo infatti il concessionario vincitore della gara sarà tenuto solo all’assunzione dei 20 lavoratori attualmente impiegati con contratto a tempo indeterminato e per il numero di ore massimo previsto dal contratto di lavoro nazionale, mentre avrà assoluta libertà in merito all’inquadramento giuridico, funzionale ed economico dei lavoratori.
Potrà quindi in assoluta libertà retrocedere nei livelli contrattuali e quindi intaccare le retribuzioni di tutti i lavoratori. Nessuna obbligo è posto in questo senso.
Inoltre il citato articolo 7 riproduce solo parzialmente quanto approvato nell’ultimo consiglio comunale attraverso un ordine del giorno. Il termine “indifferentemente” presente nell’ordine del giorno approvato in consiglio comunale e presente nella determina del dirigente improvvisamente scompare nel nuovo capitolato d’oneri.
Vogliamo inoltre ricordare che con i referendum del giugno 2011 gli italiani ed anche i brindisini si erano espressi per abrogare le norme che obbligavano gli enti locali alla privatizzazione dei servizi pubblici locali.
Brindisi Bene Comune proporrà a partire dalla riscossione dei tributi locali, l’avvio della internalizzazione dei sevizi pubblici locali ,quali il servizio di raccolta rifiuti e i servizi sociali in particolare quelli riferiti alla legge 285, che pensiamo possano essere gestiti attraverso la Multiservizi da rinnovare nello statuto per consentirle di diventare una vera e propria municipalizzata in grado di fornire direttamente i servizi ai cittadini, coniugando efficienza, efficacia e riduzione dei costi.
Presenteremo quindi nel prossimo consiglio comunale un ordine del giorno per chiedere la revoca del bando di gara e avviare le procedure di internalizzazione del servizio di riscossione dei tributi locali, l’unica modalità che ci consentirebbe di ottenere notevoli vantaggi economici per i cittadini e la necessaria salvaguardia dei diritti acquisiti da parte dei lavoratori.
Il servizio esternalizzato produce un danno economico ai contribuenti brindisini. A partire da fine settembre il servizio è stato affidato all’Abaco che tra ottobre e maggio ( otto mesi ) ha incassato di aggio ben 939.665 euro emettendo fatture sulle quali il comune ha anche pagato l’IVA arrivando così ad un costo complessivo per l’amministrazione di 1.192.687 euro.
Tali incassi riferiti a soli otto mesi porteranno ad una cifra prossima ad 1.5 milioni di euro il costo annuale per l’amministrazione per il servizio di riscossione dei tributi locali.
Somme incassate ben superiori al costo delle 20 unità di personale impiegate nel servizio pari a circa 650.000 euro.
In definitiva con la reinternalizzazione del servizio si potranno ottenere notevoli risparmi quantificabili in circa 700.000 euro all’anno, per non parlare dei probabili contenziosi che sembra si possano aprire a breve tra il concessionario e l’amministrazione .
Denunciamo inoltre l’assoluta inadeguatezza dell’articolo 7 del bando di gara che disciplina l’assunzione del personale. Secondo tale articolo infatti il concessionario vincitore della gara sarà tenuto solo all’assunzione dei 20 lavoratori attualmente impiegati con contratto a tempo indeterminato e per il numero di ore massimo previsto dal contratto di lavoro nazionale, mentre avrà assoluta libertà in merito all’inquadramento giuridico, funzionale ed economico dei lavoratori.
Potrà quindi in assoluta libertà retrocedere nei livelli contrattuali e quindi intaccare le retribuzioni di tutti i lavoratori. Nessuna obbligo è posto in questo senso.
Inoltre il citato articolo 7 riproduce solo parzialmente quanto approvato nell’ultimo consiglio comunale attraverso un ordine del giorno. Il termine “indifferentemente” presente nell’ordine del giorno approvato in consiglio comunale e presente nella determina del dirigente improvvisamente scompare nel nuovo capitolato d’oneri.
Vogliamo inoltre ricordare che con i referendum del giugno 2011 gli italiani ed anche i brindisini si erano espressi per abrogare le norme che obbligavano gli enti locali alla privatizzazione dei servizi pubblici locali.
Brindisi Bene Comune proporrà a partire dalla riscossione dei tributi locali, l’avvio della internalizzazione dei sevizi pubblici locali ,quali il servizio di raccolta rifiuti e i servizi sociali in particolare quelli riferiti alla legge 285, che pensiamo possano essere gestiti attraverso la Multiservizi da rinnovare nello statuto per consentirle di diventare una vera e propria municipalizzata in grado di fornire direttamente i servizi ai cittadini, coniugando efficienza, efficacia e riduzione dei costi.
Presenteremo quindi nel prossimo consiglio comunale un ordine del giorno per chiedere la revoca del bando di gara e avviare le procedure di internalizzazione del servizio di riscossione dei tributi locali, l’unica modalità che ci consentirebbe di ottenere notevoli vantaggi economici per i cittadini e la necessaria salvaguardia dei diritti acquisiti da parte dei lavoratori.
Ricerca
Inserisci una o più parole da ricercare all'interno del nostro archivio di notizie:
Powered by Google Search
Ultime Notizie
- mercoledì 25 marzo 2026
- mercoledì 25 marzo 2026
- mercoledì 25 marzo 2026
- mercoledì 25 marzo 2026
- mercoledì 25 marzo 2026
- mercoledì 25 marzo 2026
- mercoledì 25 marzo 2026
- mercoledì 25 marzo 2026
- mercoledì 25 marzo 2026





