BRINDISI : D'APRILE : RIFLESSIONI SULLA CITTA'
venerdì 21 febbraio 2025
Allorquando si mostrano all’attenzione pubblica, con insistenza e soprattutto con supponenza, come purtroppo spesso accade, personaggi che per opera e virtù di chissà quali forze soprannaturali si trovano ad occupare posti istituzionali di vitale importanza per la crescita civile ed economica del nostro territorio, appare proprio calzante rievocare la manzoniana frase con cui don Abbondio, nel capitolo VIII dei Promessi Sposi, si chiedeva chi fosse tal “Carneade”, dal nome di un filosofo greco di Cirene, sconosciuto ai più.In effetti, in particolare nella nostra città, molti Carneade di turno, squallidi ed ignoti personaggi, molto abili ad insinuarsi nei meandri del “giro” politico/istituzionale, si spendono spocchiosamente ad esternare concetti e, in alcuni casi, purtroppo anche a porre in esecuzione determinazioni, che definire maldestre appare solo un eufemismo, tese a dare dubbie soluzioni a problematiche afferenti i vari comparti produttivi e sociali.
Fin troppo evidenti sono, ahinoi, i pessimi risultati che tali subdoli interessamenti hanno ingenerato nel nostro territorio che, unitamente ad una classe politica che ha smarrito l’orizzonte verso il quale procedere, rinchiusa negli affari di potere da regolare, posti e prebende da distribuire e proiettata a ridurre il tutto in una congrega di notabili rotti ad ogni esperienza e pronti a saltellare da uno schieramento all’altro, sono causa di uno stato di crisi socio/economico forse mai vissuto.
In questo contesto ha preso inevitabilmente il sopravvento un massiccio astensionismo, il degrado degli organi elettivi, una certa forma di abulia, di indifferenza verso le sorti del territorio che sembra abbia maleficamente pervaso l’animo dei cittadini brindisini.
Brindisi, come noto, vive una realtà che gli indicatori più importanti (ambiente, servizi, sanità, lavoro, ecc.) la posizionano al fondo classifica per qualità della vita.
Essere, pertanto, tra le città con maggiori criticità deve rappresentare un forte monito per tutti i delegati istituzionali ed attori sociali, che hanno l’obbligo di provvedere ad arricchire la vita sociale in generale, in quanto portatori di valori e virtù. Si tratta, quindi, di invertire la rotta investendo in politiche che guardano al diritto del lavoro, al diritto di una migliore sanita’ pubblica, ai servizi sociali, ai trasporti pubblici, ad una urbanistica ed edilizia nelle forme corrette che generano benessere.
Ricerca
Inserisci una o più parole da ricercare all'interno del nostro archivio di notizie:
Powered by Google Search
Ultime Notizie
- venerdì 3 aprile 2026
- venerdì 3 aprile 2026
- venerdì 3 aprile 2026
- venerdì 3 aprile 2026
- venerdì 3 aprile 2026
- venerdì 3 aprile 2026
- venerdì 3 aprile 2026
- venerdì 3 aprile 2026
- venerdì 3 aprile 2026





