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Brindisi : prima udienza del processo ENEL, la seconda il 7 Gennaio

mercoledì 12 dicembre 2012
Brindisi : prima udienza del processo ENEL, la seconda il 7 GennaioNel file audio Cosimo Romano, parte offesa nel processo contro ENEL.

Dopo Taranto con l'ILVA anche Brindisi ha il suo processo per danni ambientali.
Imputata la multinazionale dell'energia ENEL che ha Brindisi ha installato la centrale più grande d'Italia con i suoi 2640 MW, una delle più grandi e peggiore in termini di emissioni inquinanti d'Europa.
Una cinquantina gli avvocati, tra parte civile e parte lesa, presenti in aula nella prima udienza del processo contro dirigenti e dipendenti ENEL della centrale Federico II imputati per  danno ambientale.
Le parti lese erano tutte le aziende agricole messe in ginocchio dall'inquinamento da carbone nelle aree confinanti con la centrale; le parti civili tutte le associazioni ambientaliste territoriali da Legambiente a Italia Nostra al WWF a Greenpeace, il comune e la provincia di Brindisi, il comune di S. Pietro Vernotico e Torchiarolo, il comitato "No al Carbone" di Brindisi. Tra l'altro proprio Greenpeace aveva salutato l'inizio del processo  facendo affiggere in città manifesti 3x7 contro le centrali a carbone.
Il giudice Francesco Cacucci, della sezione penale del tribunale di Brindisi, ha assolto le formalità di rito nel rilevare le documentazioni relative alle costituzioni di parte lesa e di parte civile da parte dei legali rappresentanti dopo aver constatato l'assenza contumace di tutti gli imputati rappresentati dagli avvocati difensori.
Si tratta di un processo importante soprattutto dal punto di vista simbolico perchè per la prima volta si dichiara ENEL responsabile di aver fortemente inquinato e danneggiato la salute di persone ed aree che sono allocate nei territori confinanti con la centrale a causa di una movimentazione del combustibile carbone e di un utilizzo dello stesso senza le accortezze previste dalle normative legislative.
 In base a questo procedimento i cittadini chiedono oltre ad un cospicuo risarcimento danni, soprattutto un'inversione di rotta nell'utilizzo del carbone che preveda una drastica riduzione a favore di combustibili più "puliti".
La seconda udienza si terrà il prossimo 7 Gennaio 2013.

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