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BRINDISI : TARI E PROTESTE

lunedì 8 settembre 2025
BRINDISI : TARI E PROTESTE La TARI è ormai stata consegnata a gran parte delle famiglie brindisine e i cori di protesta non si placano da parte di quei cittadini (la maggioranza) che pagano regolarmente questa esosa tassa e che dovrebbe portare ad una città pulita e vivibile.
E’ sotto gli occhi di tutti una situazione di degrado (nessun quartiere o rione escluso) che vede abbandoni selvaggi ovunque e un servizio di igiene urbana che resta inadeguato.
I cittadini di Brindisi appaiono sempre più esasperati da una tassa che grava sui bilanci familiari senza che vi sia un reale miglioramento del decoro urbano.
Alcune zone ancor più di altre vivono questa situazione : versano in condizioni di abbandono, tra erbacce, sacchetti gettati ovunque e infestazioni di insetti. Anche il centro storico e luoghi simbolo come il Mediaporto sono circondati da cassonetti stracolmi e cumuli di rifiuti.

Negli anni non sono mancati annunci per contrastare l’abbandono selvaggio dei rifiuti: video-trappole da installare in zone critiche e controlli mirati da parte della Polizia locale per multare chi scarica abusivamente.
Misure sacrosante, perché – come denunciano in molti – chi abbandona spesso non paga la TARI, scaricando così il peso sui contribuenti onesti. Ma la realtà è che i provvedimenti o non sono stati attuati, come le video-trappole, o si sono rivelati insufficienti: sanzioni rare e nessun vero deterrente.
Un paradosso insostenibile
Il quadro che emerge è chiaro: Brindisi continua a essere tra le città più care d’Italia per la tassa sui rifiuti, ma resta tra le più sporche. I cittadini pagano, ma vedono le loro strade ridursi a discariche a cielo aperto e non bastano certo gli inviti semplicistici del Sindaco di Brindisi nel suo discorso in occasione della Festa dei Santi Patroni a “smettere di conferire i sacchetti fuori orario e smettere di continuare a creare discariche abusive”. Non hanno certo intimorito coloro che fanno dell’abbandono abusivo il loro “pane quotidiano”.
La richiesta che arriva dalle piazze e dai quartieri è unanime: più pulizia, controlli severi sugli incivili e, soprattutto, una gestione dei rifiuti finalmente efficiente e rispettosa dei sacrifici dei brindisini.

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