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CAMPAGNA SOCIAL :#IO VOTO PER.. PROMOSSA DALLE ACLI PROVINCIALI DI BRINDSI

mercoledì 1 giugno 2016
 CAMPAGNA SOCIAL :#IO VOTO PER.. PROMOSSA DALLE ACLI PROVINCIALI DI BRINDSI Si è svolta ieri presso l’Auditorium "M. Maniglio" del Liceo Scientifico “Fermi-
Monticelli” di Brindisi, la conferenza stampa di presentazione della campagna
sociale di sensibilizzazione intitolata: #IO VOTO PER ...promossa dalla Presidenza
Provinciale delle Acli di Brindisi insieme al Coordinamento Provinciale Donne e al
Coordinamento Provinciale Giovani delle Acli ed in collaborazione con il Liceo
Scientifico “Fermi-Monticelli” di Brindisi per sensibilizzare i cittadini al diritto di
voto, nonché dovere civico sancito dall’ art. 48 della Costituzione Italiana. Infatti, dal
31 maggio e sino al 18 giugno e nelle successive consultazioni referendarie saranno
condivisi sulle pagine facebook del Coordinamento Donne Acli di Brindisi e dei
Giovani delle ACLI Brindisi, le riflessioni di pensatori, scienziati, giornalisti, statisti,
personaggi famosi, alcuni articoli della Costituzione Italiana per diffondere in
maniera virale le ragioni che costituiscono i pilastri fondamentali della democrazia,
da cui scaturisce una politica partecipativa, etica e consapevole che nel voto
raggiunge la sua massima espressione. Alla conferenza hanno partecipato le IV e V
classi del liceo scientifico, i candidati sindaco dei comuni della provincia di Brindisi
interessati alle prossime elezioni amministrative 2016 che hanno accolto l’invito
ossia, Nando Marino, Nicola Massari, Stefano Alparone e Riccardo Rossi, candidati
sindaco per il Comune di Brindisi e Francesco Rosato, candidato sindaco per il
Comune di Fasano. L’incontro è stato aperto dalla dirigente scolastica, la
professoressa Annamaria Quarta che ha espresso parole di elogio per l’iniziativa
riconoscendo l’importanza ed il significativo messaggio educativo che si intende
veicolare mediante questa campagna social.
A seguire, il Presidente Provinciale delle Acli di Brindisi, Antonio Albanese ha
introdotto la presentazione della campagna sottolineando come la politica sia una
vocazione altissima, una delle forme più preziose della Carità perché cerca il bene
comune. «Il nostro tempo e la nostra democrazia è purtroppo caratterizzata dal
costante aumento del livello di sfiducia dei governati rispetto ai governanti che
incrementato il livello dell’astensionismo a valori non accettabili. - ha dichiarato
Antonio Albanese – L’esercizio del diritto al voto, la libertà, la democrazia, oggi
sono valori per noi scontati, ma la storia ci ha insegnato che il raggiungimento di
questi diritti si è ottenuto solamente al prezzo di tante battaglie e di tanti sacrifici. È
proprio approfondendo una citazione di Don Luigi Sturzo “
Diventare un popolo
richiede un costante processo nel quale ogni generazione si vede coinvolta
” che
nasce l’idea e la presentazione della campagna». A seguire, Federica Caniglia,
Responsabile del Coordinamento Donne delle Acli Provinciali di Brindisi, ha poi
spiegato le motivazioni che hanno ispirato questa campagna evidenziando come nella
società contemporanea per via di una disaffezione e apatia nei confronti delle
istituzioni politiche sia venuta meno nei cittadini la cittadinanza attiva. “Oggi –
spiega Federica Caniglia - è necessaria una forte educazione alla cittadinanza attiva
che parta proprio dagli strumenti di partecipazione dal basso che i
new media
offrono,
per sviluppare una coscienza civile critica e consapevole che aiuti ad individuare e
possedere quei valori e quei diritti inalienabili per ogni essere umano come il diritto
al lavoro, all’istruzione, alla cultura, alla salute, i valori come la solidarietà sociale,
l’uguaglianza, la libertà e l’onesta, quegli elementi essenziali ed imprescindibili che
contribuiscono a creare quello che possiamo chiamare una
politica umanitaria
, non
nell’accezione filantropica del termine, ma piuttosto intesa come una condivisione ed
elaborazione di un programma in cui siano le
persone
al centro e nel cuore dei
governanti e dei governati”.
Al termine, Chiara Romano, Coordinatrice Provinciale dei Giovani delle Acli di
Brindisi, ha spiegato come la scelta del luogo non sia stata casuale perché lo sviluppo
di una comunità comincia necessariamente dalla formazione, dalla cultura e
dall’innovazione. «Se c’è l’istruzione c’è la cultura e di conseguenza l’identità, la
responsabilità, il senso civico, quindi una comunità consapevole – spiega Chiara
Romano – Ripartire dall’istituzione scolastica, ma promuovere anche i presidi
culturali (biblioteche, musei, teatri, università e alta formazione), l’azione dei corpi
intermedi che generano aggregazione, cittadinanza attiva, supporto alle politiche
giovanili, sociali, del lavoro e delle progettualità alternative e i servizi alternativi o
complementari che arricchiscono una città, che generano pluralità, benessere e
qualità. Ripartite da queste risorse per definire una nuova identità, che valorizzi i
giovani». La presentazione si è conclusa con gli interventi degli studenti che hanno
esposto ai candidati sindaco presenti ciò che si attendono dalla politica e ciò che
intendono realizzare fattivamente per i giovani del territorio.
COMUNICATO STAMPA: ACLI PROVINCIALI DI BRINDISI

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