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Diffida a monteco per pagamenti

lunedì 22 settembre 2014
Diffida a monteco per pagamenti Pubblichiamo la lettera Inviata dai lavoratori Monteco per la mancata erogazione degli stipendi relativa al mese di Agosto.

A Spett.le: Monteco srl
Uff. legale e del Personale
Via Campania 30
73100 Lecce (LE)

e p/c: Ill. Sig. Sindaco
Comune di Brindisi

Al Segretario Generale
Comune di Brindisi

Al Dirigente
Ecologia e Ambiente
Comune di Brindisi

Al Sig. Prefetto di Brindisi

Raccomandata A.R.

OGGETTO: richiesta di pagamento mensilità di Agosto 2014 con costituzione in mora ex. art. 1219 c.c.

Il sindacato COBAS del Lavoro Privato, per nome e per conto di tutti i lavoratori vs dipendenti iscritti e non al nostro sindacato, è seriamente preoccupato per la gravità sulla vicenda “Mancata erogazione degli stipendi del mese di Agosto 2014” e pertanto chiede la massima attenzione agli organi sopracitati.

premesso che:
Ad oggi 19/09/2014, la Monteco srl non ha provveduto ad adempiere alla propria obbligazione con la non corresponsione della mensilità di Agosto 2014, giustificata in data 12/09/2014 con una nota dove addebita le responsabilità al Comune di Brindisi per il non versamento di alcune fatture e dei canoni di Luglio e Agosto 2014.
Si fa presente che, le reali problematiche che hanno scaturito tale atteggiamento da parte dell’Amministrazione Comunale nei confronti di Monteco srl, qualunque esse siano, non solo sono di interesse del sindacato COBAS, ma anche di tutta la cittadinanza contribuente, e pertanto il diritto alla retribuzione del lavoro è tutelato direttamente dalla nostra Carta Costituzionale (ex art. 36) oltre che dall'art. 2099 del Codice Civile. Inutile aggiungere che la legge impone al datore di lavoro di rispettare i vincoli contrattuali, compresa la data di erogazione dello stipendio, data fissata entro e non oltre il 15 del mese successivo a cui si riferisce la busta paga, come previsto dall'art.29 del vigente CCNL Fise Assoambiente.
A causa di questa inadempienza da parte di Monteco srl, in data 15/09/2014, diverse banche, non provvedono al pagamento di finanziamenti, mutui e ad erogazione di denaro per l’acquisto di beni di prima necessità quali cibi, medicinali, prestazioni mediche ecc.. per la mancanza di fondi sui conti correnti, quindi a causa del non accredito dello stipendio.
Questo vostro increscioso e grave comportamento, è causa di disagio verso i creditori e di tutte le famiglie dei lavoratori nonchè, sta creando forti disagi a livello della psiche dei lavoratori stessi, tali anche da non consentire il regolare e sereno svolgimento della propria attività lavorativa e serenità familiare.
Pertanto, essendo decorso il termine per tale adempimento, tutto ciò premesso con la presente il sindacato COBAS del Lavoro Privato

DIFFIDA

1) formalmente la Monteco srl, in persona del legale rappresentante pro tempore, ad adempiere al versamento delle somme dovute, o perlomeno al versamento di un acconto pari a circa euro 1000,00 (mille) entro e non oltre il termine di gg.5 (cinque) dal ricevimento della presente, al fine di consentire il pagamento di quanto dovuto ai creditori nel più breve tempo possibile e non incorrere ad iscrizioni presso le banche dati di malpagatori, oltre all’acquisto dei beni di prima necessità quali cibi, medicine e quant’altro;
2) il comune di Brindisi ad ottemprare ai suoi obblighi nei confronti di Monteco srl con i pagamenti dei canoni non versati in base al Codice Civile Decreto Legge 08.04.2013 n° 35 , G.U. 07.06.2013, nonché al rispetto del Capitolato Speciale D’ppalto Ottobre 2013 art. 46, che implica all’Ente Appaltatore il pagamento dei canoni mensili all’Ente Appaltante entro e non oltre il 45° (QUARANTACINQUESIMO) giorno del mese successivo a quello di competenza (canone di Luglio 2014 e relative fatture antecedenti tale data).

Inoltre si diffida sia la Monteco srl che il Comune di Brindisi a non incorrere in futuro nella medesima inadempienza.

La presente vale come formale messa in mora (art. 1219.c.c.).

Fiduciosi in una vostra celere risoluzione del problema, qualora trascorsi i termini di legge il sindacato COBAS non ricevesse Vostro positivo riscontro, agirà per nome e conto di tutti i lavoratori come riterrà più opportuno per la tutela dei loro diritti ed interessi, con riserva di adire le competenti vie legali in sede giurisdizionale, per il rimborso delle spese, interessi di mora ed eventuale risarcimento danni.

Distinti saluti


Brindisi, 17/09/2014


Il segretario aziendale
Esposito Cosimo


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