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Ferrarese assente dal consiglio provinciale

giovedì 26 luglio 2012
Ferrarese assente dal consiglio provincialeCon circa un'ora di ritardo si da inizio al consiglio provinciale monotematico sull'accorpamento delle province, stabilito dal governo Monti. Si apprende in quel momento che il Presidente Ferrarese è assente perchè impegnato a Roma ad una riunione dell'UPI (Un. Prov. Ital.) proprio sull'argomento soppressione. Ci si chiede perchè non sia stato rinviato il consigio odierno, vista l'importanza del tema.
I consiglieri arrivano alla spicciolata e pieni di sconforto, ma si raggiunge, dopo un'ora, il numero legale di 21 consiglieri, per cui la seduta si può svolgere.
Non è mancato l'inno nazionale anche se è stato ascoltato con un magone, che si sentiva nell'aria, da parte dell'assemblea. Subito dopo a rompere il ghiaccio è stato il consigliere Urso dell'UDC che ha ribadito l'incomprensibilità del provvedimento governativo e l'incompatibilità con la costituzione italiana, nonchè la necessità di battersi fino alla fine contro l'approvazione del provvedimento.
Mentre si parlava in aula in senso negativo del provvedimento previsto dalla revisione di spesa, c'era già, invece, chi diffondeva volantini a favore di una nuova area geografica regionale.
Il dott. Paolo Taurino del movimento "SI REGIONE" chiede un vero e proprio referendum popolare al fine di decidere il nome di un nuovo soggetto territoriale che potrebbe nascere nel salento, con l'accorpamento delle tre province Brindisi, Lecce e Taranto.
Nell'audio annesso il vicepresidente del consiglio provinciale Franceso Mingolla



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