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Giornata Mondiale della Salute Mentale presso la ASL di Brindisi

giovedì 10 ottobre 2013
Giornata Mondiale della Salute Mentale presso la ASL di Brindisi"Occorre portare la salute mentale dal campo della  Sanità a quello della Società" . Con queste parole il Dott. Franco Colizzi, ha introdotto i lavori della Giornata Mondiale della Salute Mentale che quest'anno è dedicata al tema   “La salute mentale e gli anziani” e fa appello all’impegno diretto delle persone, al loro potere di sostenere il diritto alle cure del disagio mentale e alla salute mentale in generale. Quest’anno la campagna punta ad accendere i riflettori sullo stretto rapporto che intercorre tra la condizione dell’anziano e la sua salute mentale.
Presso la Sala Convegni della Azienda Sanitaria Locale, in via Napoli 8 a Brindisi, si è tenuta  una Conferenza Stampa per la presentazione delle iniziative promosse in occasione della Giornata Mondiale della Salute Mentale. Gli eventi, a cura del Centro di Salute Mentale della ASL in collaborazione con l’associazione Gulliver 180, si svolgeranno durante il corrente mese di ottobre e termineranno a dicembre 2013.
Le persone con disagio mentale, come gli anziani, continuano ad essere per lo più invisibili e soggette ad uno stigma diffuso. Per questo occorre rendere visibili le azioni per la salute mentale, coinvolgendo il più possibile i diversi livelli delle nostre comunità.
Ancora oggi, in molte parti del mondo, sussistono condizioni di reclusione in ospedali psichiatrici più simili a prigioni, dove sono frequenti trattamenti abusivi e vere e proprie condizioni di tortura. In Italia, occorre accelerare la chiusura degli Ospedali Psichiatrici Giudiziari, riportando nelle comunità i circa 1300 pazienti in essi reclusi. Danno speranza nuove esperienze, come quella avviata dall’Argentina con una nuova legge per la salute mentale e le nuove scelte legislative in Cina per una psichiatria diffusa anche nella comunità, ma occorre esercitare pressioni sui governi per il rispetto dei diritti umani delle persone colpite da malattia mentale.
In molti casi dalla malattia mentale si guarisce, in altri occorre imparare a convivere con essa ed è possibile perseguire l’obiettivo del recupero delle abilità sociali, dell’apprendimento di nuove competenze e di un discreto funzionamento sociale della persona. Anche riferendoci agli anziani e ai molteplici rischi che essi incorrano in disturbi mentali, anche gravi, va sottolineato un concetto fondamentale: NON C’E’ SALUTE SENZA SALUTE MENTALE.
Dopo la Conferenza Stampa ha avuto  la rappresentazione teatrale “Quello che non ti aspetti”.



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