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Idv sull’incidente ferroviario di Cisternino: “Ritardi nei lavori? Niente più passaggi a livello!”

mercoledì 3 ottobre 2012

L’incidente ferroviario avvenuto a Cisternino lo scorso lunedì ha provocato dolore e sgomento ma, soprattutto,  richiama l’attenzione sul problema della sicurezza ai passaggi a livello nel nostro territorio.
L’Italia dei Valori di Brindisi, intanto, esprime la propria  vicinanza alle famiglie colpite dalla sciagura che è costata la vita al macchinista ed ha causato gravi ferite a diciotto persone; ne trae, poi, un ulteriore insegnamento.
     “In questa dolorosissima circostanza l’Idv di Brindisi è vicina alle famiglie coinvolte dal tragico fatto, fermo restando che pur in tanto dolore sarà necessario chiarire al meglio cosa sia avvenuto e soprattutto come poteva evitarsi – lo dice Lorenzo Caiolo, segretario provinciale dell’Idv, che aggiunge - Non puntiamo il dito contro nessuno. Tuttavia è un dato di fatto che di incidenti ai passaggi a livello se ne verifichino troppi. Quindici  le vittime solo nell’ultimo anno  in Puglia.”
Va fatta chiarezza sui mancati lavori e vanno attuate azioni di emergenza per situazioni analoghe. A tal proposito Caiolo afferma: “L’ultima tragedia, verificatasi al passaggio a livello (al km 710+403) sito sulla strada provinciale che collega la SS 379 con Pozzo Faceto e la SS 16, richiede approfondimenti e impone, soprattutto, scelte radicali e urgenti. L’avvio della pratica per la costruzione di opera sostitutiva, cavalcaferrovia, risalirebbe al 2001. Nel 2012, dopo  anni di controversie varie, di aggiornamenti di progetto e di sospensione dei lavori, il passaggio a livello è ancora lì!!!                                                                                   I ritardi  sono  evidenti. Non conosciamo le reali responsabilità, ma i ritardi deleteri ci sono stati come in tanti lavori pubblici.                                                                                                                                                                  Una più grave tragedia è stata evitata solo grazie alla solerzia del macchinista deceduto.                             Agli Enti preposti (Comuni, Provincia, Regione e Rete Ferroviaria Italiana) chiediamo con forza  la soppressione di tutti i passaggi a livelli che insistono sulle linee ferroviarie del nostro territorio per evitare altre tragedie…e non dover piangere altri morti”.
L’Idv di Brindisi  assicura, anche, un impegno in tal senso attraverso  l’opera del Senatore Giuseppe Caforio, che porterà in Parlamento l'evidente necessità di eliminare i passaggi a livello pugliesi.
  Si prende atto della rapidità nel ripristino della circolazione  dopo l'evento infausto: tutto svolto con professionalità dalle  maestranze locali.




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