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Il Castello Alfonsino ai cittadini

domenica 2 febbraio 2014
Il Castello Alfonsino ai cittadini
Lo stato di degrado del Castello Alfonsino di Brindisi è ormai acclarato. Recentemente se ne è occupato anche il programma "Alle Falde del Kilimangiaro" di Licia Colò che in una inaspettata sortita a Brindisi ha posto l'accento sulle inadempienze amministrative di vari enti istituzionali su questo gioiello storico-archeologico del territorio brindisino. "L'inchiesta sui “beni culturali violati”, affidata alla giornalista Stefania Battistini, ha messo in risalto l’attuale stato di abbandono del CASTELLO ALFONSINO DI BRINDISI che, dichiarato inagibile, è attualmente vittima di degrado e di continui atti vandalici." Così si legge testualmente sul sito della trasmissione citata e non è, ancora una volta un bel parlare per i cittadini. E' quindi giunto il momento di prendere in mano la situazione e restituire alla città un sito culturale di valore inestimabile, un avamposto difensivo costruito da Alfonso V d'Aragona. Grazie alla proposta di alcune associazioni, i cittadini sono chiamati ad organizzare manifestazioni pubbliche per sensibilizzare il Ministero per i Beni Culturali, alla cui gestione è stato affidato il castello dopo la dismissione militare, a consentire l'acquisizione da parte del comune di Brindisi. Le associazioni che hanno aderito fino ad ora sono : Marina di Brindisi Club, Legambiente Brindisi, Eliconarte, Centro Turistico Giovanile (CTG), Teatro delle Pietre, ma altre se ne possono aggiungere purché attive dal 28 aprile 2012 Al “sodalizio” aderisce anche il Touring Club Italiano. Durante la conferenza di presentazione è emersa la posizione delle stesse rispetto allo stato di degrado ed abbandono nel quale versa il Castello Alfonsino di Brindisi e sono state avanzate proposte per il corretto recupero, per la valorizzazione e la destinazione d’uso.

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