Incontro assessore sanità puglia
martedì 12 agosto 2014
Il Sindacato Cobas del Lavoro privato con Giancarlo Petruzzi e Roberto Aprile hanno incontrato Giovedì 7 Agosto ,insieme agli altri sindacati di base e autonomi , l’Assessore regionale alla Salute ,Donato Pentassuglia , per un esame di carattere generale della situazione nel mondo della sanità ed in particolare a quella che attiene la vita delle ditte appaltatrici.
Assessore alla salute che dobbiamo incontrare domani ,12 Agosto 2014 , all’interno di una visita che effettuerà all’Asl di Brindisi e alle sue strutture ospedaliere.
Il rappresentante brindisino ha posto nella riunione una serie di temi comuni agli altri , ma ha anche proposto temi su cui si richiede un forte intervento di carattere preventivo.
In particolare abbiamo sottolineato la ripresa delle internalizzazioni includendo anche il personale del verde ,il ripristino del trasporto oncologico , il piano di intervento per il 118 che dovrebbe portare alla cancellazione della figura del volontario per una assunzione a tempo indeterminato,la stabilità occupazionale per i dipendenti della Rsa San Raffaele di Ostuni .
In modo particolare il nostro sindacato chiede inoltre l’applicazione della legge nazionale che prevede obbligatoriamente la sorveglianza sanitaria per gli ex esposti all’amianto e ai cancerogeni.
In Puglia questa legge non ha mai trovato applicazione , nonostante la presenza di qualche centinaio di migliaia di lavoratori interessati .
Abbiamo voluto sintetizzare all’Assessore con una battuta quello che accade oggi e di cui c’è ampia necessità.…… “meglio prevenire che morire”.
L’Assessore alla Salute ha chiesto un mese di tempo per preparare risposte che non rimangano solo sulla carta .
Ha preso l’impegno di convocare nei primi giorni di Settembre un tavolo di confronto su tutti i temi messi sul tappeto.
Ha riconfermato inoltre l’impegno pieno da parte della Regione a sostenere il processo di internalizzazione dei servizi compresi nelle linee guida emanate alcuni mesi fa.
In particolare per il nostro territorio allargherà a Brindisi e Lecce un protocollo d intervento realizzato a Taranto sul tema salvaguardia della lavoratori ,cittadini e territorio , che riguarda anche la sorveglianza sanitaria per gli ex esposti all’amianto e ai cancerogeni.
L’Assessore spiegava che il Ministro alla Salute vuole prendere a esempio questo protocollo per estenderlo anche alla “terra dei fuochi” in Campania.
Il rappresentante Regionale del Sindacato Cobas ,Giancarlo Petruzzi , si è fortemente lamentato delle linee guida emanate sul tema delle internalizzazioni in quanto non includono numerosi servizi che potrebbero rientrare .
Vediamo soprattutto una logica restrittiva delle possibilità di internalizzazione , come ad esempio il settore del verde a Brindisi.
Il nostro rappresentante regionale ha lamentato il forte ritardo dell’ aumento delle ore in alcune Asl, tipo Lecce , dove si è risparmiato parecchio rendendo esigibile la trasformazione in ore.
Ma ha anche sottolineato che le linee guida prevedono la chiusura della esperienza della Internalizzazione ; bastano infatti pochi mesi che i conti non tornano per chiudere e tornare indietro alle ditte appaltatrici.
Una visione questa molto più restrittiva questa delle leggi nazionali e addirittura di quelle europee.
E’ un tentativo di strangolamento di questa esperienza , che potrebbe concludersi nel giro di pochissimi anni.
Il nostro referente regionale chiama quindi alla responsabilità i lavoratori rivolti ad evitare comportamenti sbagliati e alle Asl locali di realizzare una organizzazione del lavoro che punti a migliorare le professionalità esistenti ed una integrazione migliore delle attività.
Lo strumento ideale di integrazione è il cosiddetto disciplinare di servizio ,che descrive le attività che devono essere svolte dai lavoratori.
In poche parole il posto di lavoro ce lo dobbiamo difendere da soli ,non illudendo nessuno come invece va facendo qualcuno solo allo scopo di recuperare tessere.
Tutti sappiamo che i lavoratori della Markas e della Chemipul passeranno alla Sanitaservice dal 1 Ottobre alle stesse ore di adesso .
Dovremo aspettare un anno per chiedere alla Asl che gli eventuali risparmi sulla spesa preventivata per loro possano essere trasformati in ore.
La lotta non finisce qui perché i nemici della salute e della internalizzazione sono sempre in agguato .
Dobbiamo dimostrare che tornare al pubblico invece di rivolgerci alle ditte è un guadagno per tutti , a partire dai cittadini.
Brindisi 11.08.2014
Per il Cobas del Lavoro Privato Roberto Aprile
Assessore alla salute che dobbiamo incontrare domani ,12 Agosto 2014 , all’interno di una visita che effettuerà all’Asl di Brindisi e alle sue strutture ospedaliere.
Il rappresentante brindisino ha posto nella riunione una serie di temi comuni agli altri , ma ha anche proposto temi su cui si richiede un forte intervento di carattere preventivo.
In particolare abbiamo sottolineato la ripresa delle internalizzazioni includendo anche il personale del verde ,il ripristino del trasporto oncologico , il piano di intervento per il 118 che dovrebbe portare alla cancellazione della figura del volontario per una assunzione a tempo indeterminato,la stabilità occupazionale per i dipendenti della Rsa San Raffaele di Ostuni .
In modo particolare il nostro sindacato chiede inoltre l’applicazione della legge nazionale che prevede obbligatoriamente la sorveglianza sanitaria per gli ex esposti all’amianto e ai cancerogeni.
In Puglia questa legge non ha mai trovato applicazione , nonostante la presenza di qualche centinaio di migliaia di lavoratori interessati .
Abbiamo voluto sintetizzare all’Assessore con una battuta quello che accade oggi e di cui c’è ampia necessità.…… “meglio prevenire che morire”.
L’Assessore alla Salute ha chiesto un mese di tempo per preparare risposte che non rimangano solo sulla carta .
Ha preso l’impegno di convocare nei primi giorni di Settembre un tavolo di confronto su tutti i temi messi sul tappeto.
Ha riconfermato inoltre l’impegno pieno da parte della Regione a sostenere il processo di internalizzazione dei servizi compresi nelle linee guida emanate alcuni mesi fa.
In particolare per il nostro territorio allargherà a Brindisi e Lecce un protocollo d intervento realizzato a Taranto sul tema salvaguardia della lavoratori ,cittadini e territorio , che riguarda anche la sorveglianza sanitaria per gli ex esposti all’amianto e ai cancerogeni.
L’Assessore spiegava che il Ministro alla Salute vuole prendere a esempio questo protocollo per estenderlo anche alla “terra dei fuochi” in Campania.
Il rappresentante Regionale del Sindacato Cobas ,Giancarlo Petruzzi , si è fortemente lamentato delle linee guida emanate sul tema delle internalizzazioni in quanto non includono numerosi servizi che potrebbero rientrare .
Vediamo soprattutto una logica restrittiva delle possibilità di internalizzazione , come ad esempio il settore del verde a Brindisi.
Il nostro rappresentante regionale ha lamentato il forte ritardo dell’ aumento delle ore in alcune Asl, tipo Lecce , dove si è risparmiato parecchio rendendo esigibile la trasformazione in ore.
Ma ha anche sottolineato che le linee guida prevedono la chiusura della esperienza della Internalizzazione ; bastano infatti pochi mesi che i conti non tornano per chiudere e tornare indietro alle ditte appaltatrici.
Una visione questa molto più restrittiva questa delle leggi nazionali e addirittura di quelle europee.
E’ un tentativo di strangolamento di questa esperienza , che potrebbe concludersi nel giro di pochissimi anni.
Il nostro referente regionale chiama quindi alla responsabilità i lavoratori rivolti ad evitare comportamenti sbagliati e alle Asl locali di realizzare una organizzazione del lavoro che punti a migliorare le professionalità esistenti ed una integrazione migliore delle attività.
Lo strumento ideale di integrazione è il cosiddetto disciplinare di servizio ,che descrive le attività che devono essere svolte dai lavoratori.
In poche parole il posto di lavoro ce lo dobbiamo difendere da soli ,non illudendo nessuno come invece va facendo qualcuno solo allo scopo di recuperare tessere.
Tutti sappiamo che i lavoratori della Markas e della Chemipul passeranno alla Sanitaservice dal 1 Ottobre alle stesse ore di adesso .
Dovremo aspettare un anno per chiedere alla Asl che gli eventuali risparmi sulla spesa preventivata per loro possano essere trasformati in ore.
La lotta non finisce qui perché i nemici della salute e della internalizzazione sono sempre in agguato .
Dobbiamo dimostrare che tornare al pubblico invece di rivolgerci alle ditte è un guadagno per tutti , a partire dai cittadini.
Brindisi 11.08.2014
Per il Cobas del Lavoro Privato Roberto Aprile
Ricerca
Inserisci una o più parole da ricercare all'interno del nostro archivio di notizie:
Powered by Google Search
Ultime Notizie
- venerdì 27 marzo 2026
- venerdì 27 marzo 2026
- venerdì 27 marzo 2026
- giovedì 26 marzo 2026
- giovedì 26 marzo 2026
- giovedì 26 marzo 2026
- giovedì 26 marzo 2026
- giovedì 26 marzo 2026
- giovedì 26 marzo 2026





