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La scommessa Renzi a Brindisi

domenica 7 ottobre 2012
La scommessa Renzi a BrindisiNell'inserto audio Matteo Renzi

Salutato con grande entusiasmo da parte degli intervenuti all’incontro, Matteo Renzi ha parlato dei suoi programmi per un futuro governo del paese presso la Multisala Andromeda di Brindisi, invitato dal consigliere comunale Francesco Renna. Riesce anche ad ironizzare su se stesso presentando come biglietto da visita proprio l’imitazione di Crozza che tante volte ha aperto la trasmissione di Rai 3, “Ballarò”.
Ha detto di non voler rottamare le persone ma i metodi con cui fino ad ora è stata governata l’Italia, evitando ogni nota polemica sulle nuove regole delle primarie che vogliono chiamare al voto di preferenza il popolo del centrosinistra, di fatto penalizzando coloro che pur volendo esprimere una propria preferenza alle primarie, preferirebbero restare nell'anonimato, cosa impossibile visto l'obbligo introdotto della pre-iscrizione.
“Si tratta di una classe dirigente tutta ripiegata su se stessa e che sta facendo allontanare irrimediabilmente la gente dalla politica. Come affermava Steve Jobs che  è stato il Leonardo del nostro tempo, e che a suo dire si rifaceva a Olivetti, un Italiano,  bisogna saper conciliare tecnologia  e  bellezza. Abbiamo bisogno di un nuovo rinascimento. Lo dico proprio io che son di Firenze.
Bicameralismo perfetto, semplificazione della burocrazia, sono le due cose da fare subito per attrarre investimenti. E poi dare spazio al merito che non vuol dire non ricordarsi degli "ultimi" e della solidarietà sociale.
In Italia si spende troppo e male : solo per le infrastutture abbiamo speso negli ultimi anni 600 milioni di euro. La Salerno-Reggio Calabria alla fine costerà di più di quanto costi la sonda Curiosity lanciata su Marte dalla Nasa".
"La nostra società più che fondata sul lavoro è affondata sulla rendita. Poi c’è la questione del welfare che dovrebbe essere gestito direttamente dai comuni e non dallo Stato.
Io a differenza di Bersani non sono per l’usato sicuro ma per il futuro che avanza. Adesso".


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