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LEGAMBIENTE BRINDISI : nota su situazione rifiuti

giovedì 8 ottobre 2015
LEGAMBIENTE BRINDISI : nota su situazione rifiuti Nel preannunciare l’invio di una nota articolata sul ciclo dei rifiuti per dimostrare quanto scontata fosse da tempo l’esplosione dell’emergenza rifiuti e il giusto interessamento della Commissione interparlamentare sul ciclo dei rifiuti (intervento richiesto dall’On. Elisa Mariano), Legambiente ritiene inammissibile il giustificare l’abbandono crescente di rifiuti in strada e la mancata raccolta da parte di Ecologica pugliese a causa del blocco del biostabilizzatore o del sequestro ampiamente annunciato della discarica di Autigno.
I dati ufficiali sulla raccolta differenziata dimostrano che la percentuale all’atto dell’assunzione dell’incarico da parte della società era, nel mese di ottobre del 2014, pari al 37,56%. Nel mese di dicembre 2014 la percentuale di raccolta differenziata era precipitata al 16,41%. Dopo un breve periodo di recupero, ad agosto tale percentuale è crollata al 21,70%, ben lontana da quel percorso virtuoso, richiesto dalla Regione Puglia, che avrebbe dovuto portare a conseguire nel mese di giugno la percentuale del 45%.
Come si vede, leggendo i dati ufficiali e girando per strada, l’emergenza attuale non può essere addebitata al semplice “blocco di un impianto”, ma va connesso alla gestione complessiva del ciclo dei rifiuti e, innanzitutto, alla qualità del servizio svolto da ecologica pugliese.
Legambiente, che dettaglierà le sue osservazioni e le sue proposte in un successivo documento, chiede ai destinatari della presente di non consentire l’interruzione di un pubblico servizio, di evitare che danni, ambientali e sanitari siano portati a conseguenze ulteriori, con evidenti ulteriori riflessi penali che l’Associazione prontamente sottoporrà all’attenzione dell’Autorità giudiziaria ed attende l’emissione di provvedimenti contingibili ed urgenti per affrontare l’emergenza in corso, ricordando, fra l’altro che il ricorso al biostabilizzatore è una soluzione contingente e niente affatto rispondente ad una gestione efficiente del ciclo dei rifiuti e di quell’umido sulla cui raccolta e sul cui conferimento più volte sono intervenuti i carabinieri del NOE.
La soluzione del conferimento nella discarica di Formica ambiente, in considerazione delle tante problematiche che riguardano la gestione e la tutela dell’ambiente, appare possibile soltanto per un brevissimo periodo.
In attese di solleciti riscontri, distinti saluti. Brindisi, 7 ottobre 2015
Legambiente Brindisi Circolo “T. Di Giulio” Il Direttivo

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