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MARINO :"La Carluccio (o chi per lei) risponda ai legittimi dubbi sulla sua gestione"

lunedì 11 luglio 2016
MARINO :Eravamo stati buoni profeti. Purtroppo. In campagna
elettorale avevamo detto che
la coalizione di Angela Carluccio rappresentava nie
nt'altro che un coacervo di
interessi personalistici che avrebbero riportato al
governo di Brindisi una politica
lontana dalle esigenze dei cittadini. Adesso ne abb
iamo conferma.
Dopo quasi un mese dal ballottaggio, la Carluccio (
o chi per lei) ha grossi problemi
nell’ufficializzare uno straccio di giunta e alcuni
pezzi da novanta della sua stessa
coalizione stanno scappando uno dopo l'altro prende
ndo le distanze da modi e
metodi di gestione della cosa pubblica assolutament
e discutibili.
In questo contesto fanno riflettere le dichiarazion
i di Carmelo Palazzo sulla scarsa
indipendenza della Sindaca e sulla prepotenza di al
cuni personaggi che ruotano
attorno a lei. Conosciamo Palazzo e siamo sicuri ch
e il suo sfogo non nasconda
secondi fini, ma rappresenti il disagio di un uomo
abituato a pensare la politica
come mezzo per fare gli interessi dei cittadini e n
on come potere fine a se stesso.
Così come siamo sicuri che non scherzasse quando ha
detto che lui ha la schiena
dritta e se fosse nei panni della Carluccio avrebbe
già rassegnato le dimissioni.
Di certo nessuno muore dalla voglia di conoscere co
me si comporta la Sindaca (o
chi per lei) di fronte al fuoco amico, ma siamo in
molti ad attendere le risposte della
Carluccio (o chi per lei) alle tante questioni post
e non solo da Palazzo, ma anche
dai partiti, dai consiglieri e dalla gente comune.
E' vero che si avvale di uno staff senza che i suoi
componenti siano mai stati
nominati?
E' vero che intende mettere sotto contratto con il
Comune, una persona di sua
fiducia attualmente sotto processo penale?
Dicono che il cosiddetto “garante della legalità” s
i aggira negli uffici pubblici. Ha un
mandato per farlo oppure, ad oggi, deve essere cons
iderato un normale cittadino e,
come tale, soggetto agli orari di ingresso al pubbl
ico?
E' vero che prima di effettuare delle modifiche nel
la pianta organica comunale non
ha chiesto il parere dei Sindacati?
E cosa dire del viaggio a Roma a spese dei contribu
enti soltanto per caldeggiare
l'unione dei porti di Brindisi e Taranto? Da chi ha
avuto il mandato? Da chi era
accompagnata? Ricordiamo che il 28 giugno, dopo il
primo tavolo di discussione al
Comune, la Carluccio scrisse una lettera a Del Rio
e ad Emiliano sostenendo la
richiesta di moratoria e mettendo nero su bianco ch
e, prima di “annettere” Brindisi
a una delle due Autorità di Sistema, avrebbe convoc
ato un ulteriore tavolo di
discussione. (vedi allegato)
Cosa o chi le ha fatto cambiare idea rispetto alla
posizione assunta pochi giorni
prima? E' mai possibile che un Sindaco (o chi per l
ei) illuda di voler ascoltare la
città e poi assume decisioni così rilevanti in came
ra caritatis?
In tutto questo marasma, come risponde la Carluccio
(o chi per lei)?
Denunciando un consigliere comunale di opposizione
che ha chiesto lumi sui sei
operai licenziati dalla Ecologica Pugliese e sul de
mansionamento di un lavoratore
della Brindisi Multiservizi che ha apertamente sost
enuto la mia coalizione nella
recente campagna elettorale.
Sarà un caso se stiamo parlando proprio di quella s
ocietà per la quale, pochi giorni
prima, il Commissario Prefettizio aveva nominato pr
esidente il dott. Pasanisi-
Zingarello, uomo vicino alla Carluccio (o a chi per
lei)?
Certo, il canale utilizzato da Elefante non è il pi
ù indicato per discutere di questioni
politiche, ma piuttosto che perdere tempo in querel
e, perchè la Carluccio (o chi per
lei) non entra nel merito dei fatti denunciati dal
Consigliere Comunale.
Lei nega che, nel corso della sua gestione, Ecologi
ca Pugliese abbia deciso di fare a
meno di sei unità?
Lei nega che questo sia avvenuto senza alcuna riduz
ione del canone mensile
corrisposto dal Comune e pagato dai cittadini con l
a Tari più alta d'Italia?
Visto che la sporcizia e gli insetti regnano indist
urbati nella città di Brindisi, non
pensa che il Sindaco debba opporsi ai licenziamenti
e, anzi, battere i pugni sul
tavolo per ottenere un maggiore impegno di uomini e
mezzi a parità di canone?
Invece di battersi per gli interessi della città, l
a Sindaca (o chi per lei) non trova di
meglio da fare che minacciare grane giudiziarie per
le persone che sollevano
problemi reali che toccano il lavoro, la vita e le
tasche dei cittadini.
Nel corso della campagna elettorale, ho subito atta
cchi ben peggiori da persone
vicine anche alla Carluccio (o a chi per lei). A me
no che non fossero insulti puri,
non mi sono mai rivolto alla magistratura e, ogni v
olta, ho cercato il confronto per
esporre il mio punto di vista e capire quello degli
altri.
Io ritengo che il diritto di espressione debba prev
alere su tutto. E mi fa riflettere
quando gli altri agiscono diversamente. A pensar ma
le si fa peccato, ma a volte ci si
azzecca. Non è che si sia voluto colpire una delle
poche persone che, dall'interno, si
sono opposte al malgoverno di chi oggi sta nella su
a coalizione?
Ebbene, la Carluccio faccia un giro sui social netw
ork e legga la stampa (non solo
locale): si renderà conto che le critiche ai suoi p
rimi giorni di gestione sono tante e
tutte fondate. Si faccia capace che nella nostra ci
ttà c'è tanta gente che non è
succube al potere che lei rappresenta. C'è tanta ge
nte che non ha nessuna
intenzione di tapparsi la bocca e che continuerà a
esprimere giudizi sulla sua
gestione. Piaccia o non piaccia alla Carluccio (o a
chi per lei).
Se ha deciso di passare il suo tempo in Questura fa
ccia pure, ma sappia che a
Brindisi siamo in tanti a non voler abdicare al dir
itto di dire la propria e di battersi
per il bene della città. La Carluccio (o chi per le
i) se ne faccia una ragione e, se ne
è capace, dia delle risposte.


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