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Novità per l'Assistenza Domiciliare Integrata

mercoledì 12 giugno 2013
Il Sindacato Cobas informa l’opinione pubblica di una importante
delibera dellASL di Brindisi che riguarda i lavoratori dell’
Assistenza Domiciliari Integrata.
Una importante deliberazione della Asl di Brindisi riguardante il
“Progetto di sperimentazione gestionale del Servizio di Assistenza
domiciliare Integrata”,firmata dal direttore generale Paola Ciannamea
,
dal direttore amministrativo Stefano Rossi , dal direttore
sanitario
Graziella Di Bella, è stata adottata nella giornata del 6 Giugno ed
appare già sul portale della Regione Puglia sanità come DL1058/13.
La delibera del progetto sperimentale prevede “…un partenariato
pubblico privato tra ASL di Brindisi ed un soggetto privato per il
potenziamento e la riorganizzazione del servizio di assistenza
domiciliare integrata ,che consenta di massimizzare la presenza
pubblica nella erogazione del servizio e la riallocazione più
efficiente delle risorse , finalizzate ad un incremento nel livello
di
quantità erogata e di qualità percepita nell’offerta di assistenza
domiciliare nel territorio”.
La Regione Puglia intanto già comunicava al Sindacato Cobas nel
corso di un incontro avvenuto la settimana scorsa ,alla presenza
dell’
Assessore alla Sanità Elena Gentile e dell’intero staff dell’
Assessorato , di aver fatto suo il progetto dell’Asl Br al punto
tale di decidere di approvarlo nelle prossime settimane tramite una
delibera regionale.
Addirittura questo “Progetto Sperimentale ADI” sarà presa come
modello di riferimento ed applicata in tutte le ASL Pugliesi.
Un importante risultato per i lavoratori dell’ADI che vedono
premiati
i loro sforzi rivolti al conseguimento di risultati che li
facessero
uscire da un limbo in cui erano caduti nel corso degli ultimi anni ,
a
causa di contratti capestro ed iniziative di stabilizzazione non
andate
a buon fine.
Bisogna riconoscere all’attuale gestione dell’ASL di Brindisi ,che
aveva ereditato questa pesante situazione , di aver scelto una
strada
che è quella della sperimentazione gestionale che fa uscire da una
palude melmosa la condizione di centinaia di lavoratori.
Ci vorranno ancora dei mesi ma il risultato raggiunto fa ben
sperare
in un cambiamento epocale che consisterà nell’avere un contratto
normale AIOP , che è quello della Sanità Privata .
Questo rapporto di lavoro “normale “ farà finire un soldino in più
nelle tasche dei lavoratori che in quelle di una multinazionale.
Il Sindacato Cobas ritiene che questo importante risultato produrrà
una qualità del lavoro , che si svolge su persone bisognose ,
certamente migliore e che sui soldi spesi ci sarà un controllo
maggiore .
Brindisi 07.06.2013
Per il Sindacato Cobas Roberto Aprile


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