OSTUNI : SANITA' : INVESTIRE SUL CAPITALE UMANO
martedì 18 novembre 2025
Elena Marrazzi (FdI): “Senza personale non si può fare sanità. La Puglia deve tornare a prendersi cura di chi cura”La candidata al Consiglio regionale della Puglia con Fratelli d’Italia rilancia la necessità di investire sul capitale umano della sanità pubblica e sulla prevenzione come chiave per la sostenibilità del sistema.
«Stiamo rischiando una crisi di sostenibilità umana, ancora prima che economica», dichiara Elena Marrazzi, candidata al Consiglio regionale della Puglia con Fratelli d’Italia.
«La sanità pubblica pugliese, come quella nazionale, sta perdendo attrattività. Oggi la dirigenza medica, sanitaria e il personale infermieristico percepiscono retribuzioni inadeguate rispetto alla responsabilità e alla complessità del loro lavoro. È un paradosso inaccettabile per un Paese che si ispira all’Europa solo quando conviene».
Secondo Marrazzi è urgente un piano strutturale di investimenti sul personale sanitario, per restituire valore e dignità a chi ogni giorno garantisce la salute dei cittadini:
«Servono interventi concreti per eliminare i fattori di rischio che mettono in crisi la tenuta del Servizio Sanitario Nazionale: la demotivazione, il burnout, la migrazione dei professionisti all’estero. Perché è evidente: senza personale non si può fare sanità».
Disuguaglianze e spesa sanitaria in Puglia
La candidata evidenzia come in Puglia permangano forti disuguaglianze nell’accesso alle cure e nell’attuazione delle politiche sanitarie:
«La nostra regione riceve fondi ma li spende male, restando al di sotto della media nazionale. I Livelli Essenziali di Assistenza vengono garantiti sulla carta, ma spesso sono assicurati solo dal privato, che registra un ricavo medio di 475 euro per cittadino. Un peso insostenibile per chi vive condizioni di fragilità economica».
Uniformità, prevenzione e prospettive
Marrazzi condivide le recenti dichiarazioni del Ministro della Salute, che ha definito “inaccettabile” la disparità dell’aspettativa di vita tra le diverse aree del Paese.
«Rendere la sanità più uniforme e puntare sulla prevenzione significa costruire oggi la sostenibilità del sistema per avere meno malati domani», afferma Marrazzi.
Giovani, formazione e professioni sanitarie
Uno dei temi più cari alla candidata è la valorizzazione delle nuove generazioni che scelgono la sanità come percorso di vita:
«I giovani ci chiedono flessibilità, meno burocrazia, più opportunità di crescita. È il momento di ascoltarli. La dispersione universitaria nel corso di laurea in Infermieristica, che raggiunge il 30% nel triennio, ci dice che serve un sistema formativo e professionale più attrattivo».
Sul fronte del personale, Marrazzi sottolinea i recenti segnali positivi:
«Abbiamo superato il tetto assunzionale nazionale e si aprono 6.300 nuovi posti per infermieri. In Puglia, il concorsone per infermieri e operatori socio-sanitari (Oss) rappresenta un passo fondamentale per rafforzare gli organici. Ora serve un piano serio per la stabilizzazione, per non disperdere competenze e capitale umano».
E cita il caso del Presidio Riabilitativo di Ceglie Messapica (Asl Brindisi), dove si sta battendo per il rinnovo del contratto del personale di ulteriori 23 mesi: «Un segnale importante, ma serve continuità: dobbiamo programmare stabilizzazioni durature, perché la competenza non può essere precaria».
La proposta: un piano integrato per il futuro della sanità pugliese
Marrazzi propone un piano regionale integrato che unisca nuove assunzioni, riconoscimento professionale e valorizzazione del merito:
«Solo così potremo affrontare quella che è ormai una vera emergenza nazionale. La sanità non è un capitolo di spesa: è un investimento nella vita delle persone e nella dignità di chi le cura».
«Credo in una Puglia che sappia prendersi cura — afferma in chiusura Elena Marrazzi —. Una Puglia che non si limiti a gestire la sanità, ma la rinnovi dalle fondamenta. Voglio portare in Regione la voce di chi lavora ogni giorno nei reparti, tra la gente. Perché solo chi conosce la fatica di curare può costruire un sistema che funzioni davvero.
Rimettere al centro le persone — chi cura e chi è curato — è l’unico modo per far sì che la Puglia guardi davvero avanti».
Ricerca
Inserisci una o più parole da ricercare all'interno del nostro archivio di notizie:
Powered by Google Search
Ultime Notizie
- giovedì 26 marzo 2026
- giovedì 26 marzo 2026
- giovedì 26 marzo 2026
- mercoledì 25 marzo 2026
- mercoledì 25 marzo 2026
- mercoledì 25 marzo 2026
- mercoledì 25 marzo 2026
- mercoledì 25 marzo 2026
- mercoledì 25 marzo 2026





