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PD:Tommaso Gioia:siano vere primarie

giovedì 13 dicembre 2012
Berlusconi per pararsi il sedere da eventuali condanne che lo porterebbero dritto in galera e per prendere più voti al Nord e contrastare l’inevitabile vittoria del centro-sinistra, sta portando al voto anticipato, e all’instabilità, l’Italia.

La sfiducia al Governo Monti, da parte del centro-destra, sta vanificando i notevoli sacrifici chiesti agli italiani, per pagare i debiti fatti da loro, e sta rimettendo in dubbio la credibilità internazionale faticosamente riconquistata.

L’improvvisa crisi e le conseguenti elezioni porteranno inevitabilmente a rinominare un Parlamento di delegittimati, perché ancora una volta ci stanno costringendo a votare con il cosiddetto “Porcellum”.

Tutto sommato ben vengano le elezioni, almeno serviranno a toglierci definitivamente dalle scatole Berlusconi, e a pianificare una rinascita economica e sociale per l’Italia: questa volta per gli italiani nessuna scusa.

Il PD ha il dovere di non permettere tutto ciò, noi siamo diversi, oggi più che mai è necessario rimarcare le differenze, tra chi briga per salvaguardare gli interessi di parte e chi lavora per garantire il paese ed i reali bisogni della gente.

Abbiamo il dovere di cambiare, a partire dalla scelta dei candidati in Parlamento.

Loro non approvano una nuova legge elettorale, e di fatto impediscono ai cittadini di scegliersi i parlamentari, noi facciamo, con primarie vere, scegliere i parlamentari ai cittadini.

Pierluigi Bersani si è messo in discussione, ed ha avuto ragione non solo perché ha vinto, ma soprattutto perché ha accettato di sottoporsi al giudizio del popolo.

Questo fatto, insieme alla competenza e alla credibilità degli altri competitori, ha premiato tutto il centro sinistra, con una grande partecipazione popolare, e grazie alle primarie che sta crescendo il consenso intorno a Bersani ed al PD.

I nominati uscenti e gli aspiranti nuovi nominati, devono seguire l’esempio di Bersani, devono mettersi in discussione e pretendere le primarie vere aperte a tutti, niente inciuci o primarie-porcellum.

Noi da semplici simpatizzanti e iscritti del PD rivendichiamo il diritto di scelta, di ricandidare o meno i parlamentari, semplicemente giudicando produttivo o meno il loro lavoro.

I tempi per indire vere primarie, aperte a tutti, ci sono, i dirigenti provinciali, regionali e nazionali si attivino, senza se senza ma, per continuare il sogno “Italia Bene Comune”.

Tommaso Gioia Assemblea Regionale PD.

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