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PUGLIA : ORDINE PSICOLOGI : PSICOLOGIA DI BASE : OTTIMA PARTENZA

venerdì 27 febbraio 2026
PUGLIA : ORDINE PSICOLOGI : PSICOLOGIA DI BASE : OTTIMA PARTENZA La psicologia di base in Puglia è partita e i cittadini la stanno scegliendo con convinzione. Un segnale forte, che conferma quanto fosse attesa una misura capace di rafforzare la salute mentale territoriale e di avvicinare il supporto psicologico alle persone.
Proprio a partire da questo dato positivo, l'Ordine delle Psicologhe e degli Psicologi della Regione Puglia ha condotto un'analisi delle prime settimane di sperimentazione. Il quadro che emerge è caratterizzato da un'elevata affluenza e da una forte aspettativa sociale, ma anche da criticità rilevanti che, se non affrontate con tempestività, rischiano di compromettere l'efficacia del servizio e di generare diseguaglianze tra territori.
Dalle verifiche svolte e dal confronto con i professionisti impegnati nella misura, si evidenziano significative disomogeneità organizzative tra le diverse ASL: cambiano le modalità di accesso, la gratuità o l'applicazione del ticket, la durata dei colloqui e il numero delle sedute erogabili. In alcuni territori i colloqui durano 60 minuti, in altri 40; in alcune realtà sono previste fino a otto sedute, in altre una o due soltanto. Differenze che incidono concretamente sul diritto alla presa in carico e sulla qualità dell'intervento, oltre a creare disparità tra cittadini pugliesi.
Si registrano inoltre scelte organizzative non previste dalla normativa regionale, come l'introduzione di figure o aree di attività ulteriori rispetto all'impianto della legge, con il rischio di sovrapposizioni con i servizi di secondo livello e di confusione nei percorsi di cura. Restano, infine, criticità nel raccordo con medici di medicina generale e servizi specialistici, che rendono necessario un protocollo regionale chiaro e condiviso.
Non meno rilevante è il tema contrattuale: la retribuzione esclusivamente legata alle prestazioni effettivamente erogate non tutela adeguatamente il lavoro svolto, non riconosce le attività di back office né garantisce stabilità professionale, con il rischio di precarizzare una misura che dovrebbe invece consolidarsi.
Per queste ragioni, l'Ordine ha già avviato un'interlocuzione con l'Assessore regionale alla Salute, Donato Pentassuglia, e con il Direttore del Dipartimento Promozione della Salute, Vito Montanaro, chiedendo un intervento urgente volto a uniformare modalità di accesso e organizzazione, definire uno standard metodologico regionale chiaro, istituire un tavolo tecnico permanente e garantire modelli contrattuali equi e sostenibili.
"La psicologia di base rappresenta una misura innovativa e strategica per il rafforzamento della salute mentale territoriale. Proprio per questo è necessario intervenire subito per evitare frammentazioni che rischiano di comprometterne l'impatto" dichiara il presidente dell'Ordine, Giuseppe Vinci. "La psicologia di base è una conquista per la Puglia. Noi siamo pronti a collaborare con la Regione affinché questa opportunità venga pienamente valorizzata e resa realmente equa per tutti i cittadini".
L'Ordine resta a disposizione per un incontro istituzionale urgente, con l'obiettivo di costruire un quadro regionale omogeneo, solido e sostenibile.

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