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PUGLIA : PLD : SICUREZZA SUL LAVORO : "OCCORRONO ATTI"

martedì 15 settembre 2026
PUGLIA : PLD : SICUREZZA SUL LAVORO : Il Partito Liberaldemocratico Puglia ha formalmente trasmesso questa sera al Presidente della Regione Puglia, al Presidente del Consiglio regionale e a tutti i Consiglieri regionali una lettera dedicata alla sicurezza sul lavoro, chiedendo una verifica puntuale dello stato di attuazione e il rilancio della Legge regionale n. 8 del 10 marzo 2014, “Norme per la sicurezza, la qualità e il benessere sul lavoro”.

Una scelta precisa, che nasce dalla necessità di riportare il tema della sicurezza sul lavoro al centro dell'agenda politica regionale.

Sono trascorsi oltre dodici anni dall'approvazione della legge e numerose delle sue disposizioni risultano ancora inattuate o applicate solo in misura limitata.
Nel frattempo, i numeri continuano a raccontare una realtà che non può essere ignorata.
Nel 2024, in Puglia, sono state denunciate 28.154 infortuni sul lavoro, mentre gli infortuni con esito mortale sono stati 74. Le denunce di malattie professionali hanno raggiunto quota 9.104, con un incremento del 34,6% rispetto al 2023.
Numeri che non possono essere considerati soltanto statistiche.

Dietro ogni numero c'è una persona.
C'è una famiglia.
C'è una vita.

E la recente tragedia di Enzo Di Benedetto, morto sul lavoro a Barletta, rende ancora più urgente la necessità di passare dalle parole ai fatti.
“Di fronte a una morte sul lavoro il cordoglio è doveroso, ma non può essere l'unica risposta della politica. Dopo ogni tragedia assistiamo a dichiarazioni, indignazione e promesse. Poi, troppo spesso, tutto torna come prima. Noi pensiamo che sia arrivato il momento di cambiare approccio”, dichiara Matteo Viggiani, Segretario regionale del Partito Liberal democratico Puglia.
“Non possiamo aspettare la prossima tragedia per tornare a parlare di sicurezza. La sicurezza deve essere una politica permanente, fatta di prevenzione, formazione, controlli, investimenti e risultati verificabili.”

La Legge regionale n. 8/2014 aveva già individuato una visione particolarmente avanzata, andando oltre la sola prevenzione degli infortuni e collegando sicurezza, formazione, qualità dell'organizzazione aziendale, benessere dei lavoratori, responsabilità sociale e integrazione tra politiche del lavoro, sanitarie e formative.
Il problema, oggi, è trasformare quella visione in una politica concretamente operativa.
Per questo il PLD Puglia chiede alla Regione di verificare puntualmente quanto della legge sia stato effettivamente attuato, individuare ciò che non ha funzionato e procedere, dove necessario, a un suo aggiornamento.

Nella lettera vengono inoltre indicate alcune possibili direttrici di intervento: voucher regionali per le micro e piccole imprese che investono nella prevenzione, incentivi per programmi certificati di sicurezza e benessere organizzativo, sistemi pubblici di rendicontazione delle performance e meccanismi premiali collegati a risultati concreti nella riduzione degli infortuni e delle malattie professionali.

“Non chiediamo nuova burocrazia e non chiediamo alla Regione di sostituirsi allo Stato nelle attività ispettive o nelle competenze normative. Chiediamo alla Regione di fare fino in fondo ciò che può e deve fare: programmare, prevenire, formare, sostenere le imprese che investono nella sicurezza e costruire una vera cultura della prevenzione.”

L'obiettivo è riportare la questione all'interno dell'Assemblea regionale, affinché la discussione possa trasformarsi in iniziative concrete, verificabili e misurabili.
“La Puglia ha già una legge che indicava una strada. Sono passati più di dodici anni. Adesso dobbiamo avere il coraggio di verificare cosa è stato fatto, cosa non è stato fatto e cosa bisogna cambiare. Non possiamo limitarci a ricordare le vittime dopo che sono morte. Dobbiamo fare tutto ciò che è possibile per evitare che altre famiglie ricevano quella stessa telefonata.”
La richiesta del Partito Liberaldemocratico Puglia è dunque chiara:
BASTA PAROLE. SERVONO ATTI.

Per Enzo Di Benedetto.
Per chi non è più tornato a casa.
Per tutti i lavoratori pugliesi.
Il lavoro deve dare dignità.
Non può togliere la vita.


Matteo Viggiani
Segretario regionale
Partito Liberal democratico – Puglia

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