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PUGLIA : PLD : VIGGIANI : PROPOSTE PER IL CETO MEDIO

lunedì 3 novembre 2025
PUGLIA : PLD : VIGGIANI : PROPOSTE PER IL CETO MEDIO Puglia, tutti in campagna elettorale. Ma nessuno parla del ceto medio.
Il Partito Liberaldemocratico Puglia propone due misure concrete per ridare respiro a famiglie e lavoratori.
Siamo un Paese che massacra il ceto medio.
Lo conferma l’ultimo rapporto OCSE Tax Wages 2024: l’Italia è prima tra 38 Paesi per pressione fiscale sul ceto medio. Su 100 euro guadagnati, a una coppia ne restano in tasca 55, contro una media OCSE di 81. A un single 68, contro una media di 85.
Chi guadagna 2.500 euro al mese non è ricco: spesso fa fatica a mantenere una famiglia, non ha diritto ad agevolazioni ISEE, paga tutto a prezzo pieno — dall’asilo alle tasse locali — e si ritrova con un’aliquota del 43%, la stessa che in Europa colpisce chi guadagna 10 o 12 mila euro.
È un sistema ingiusto che soffoca la parte più produttiva del Paese.
In una Puglia ormai in piena campagna elettorale, dove si discute di alleanze, liste e candidature ma non dei problemi reali delle persone, nessuno sembra voler parlare del ceto medio — di quella fascia di cittadini che lavora, produce e tiene in piedi la società.
Per questo, come Partito Liberaldemocratico Puglia, proponiamo due azioni concrete:
1. Riduzione graduale delle addizionali IRPEF regionali per i redditi tra 25.000 e 45.000 euro annui;
2. Credito d’Imposta “Ceto Medio Puglia”, uno strumento regionale destinato alle famiglie che non beneficiano di ISEE agevolato, per sostenere spese scolastiche, nidi, trasporti e sanità privata convenzionata.
La vera emergenza fiscale oggi è il ceto medio.
E senza ceto medio, non c’è futuro né per la Puglia, né per l’Italia.
È da qui che vogliamo ripartire: dal lavoro, dal merito e dalla libertà.

Matteo Viggiani
Segretario Regionale
Partito Liberaldemocratico Puglia

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