Sanità in Puglia:un piano dimenticato
lunedì 13 maggio 2013
Istituire poliambulatori medici di base e specialistici nei quartieri : una proposta di realizzazione che
porterebbe al decongestionamento dei pronti soccorsi e delle guardie mediche e porterebbe a ripensare la vita stessa del quartiere nell'ottica di una presa in carico del cittadino a 360 gradi che si sentirebbe quindi responsabilizzato nel rispetto delle regole di convivenza civile e dell'ambiente in cui vive.
Queste in sintesi le proposte di intervento emerse nel corso dell'incontro presso i locali di Sì Democrazia a Brindisi, nell'ambito del dibattito sulla sanità svoltosi Venerdì sera con la presenza dei dott. Stomati e Criscuolo come relatori, e di tanti altri medici e professionisti della sanità territoriale nel quale ci si interrogava su come poter aumentare e migliorare l'assistenza sanitaria ai cittadini. Presenti, oltre al presidente del movimento politico, consigliere comunale, Roberto Fusco, due consiglieri regionali Pino Romano e Giovanni Brigante che hanno assunto impegni seri di sensibilizzazione dei vertici regionali pugliesi per la messa in atto di un vero piano di razionalizzazione, e non solo di tagli di servizi e posti letto, che metta al centro il cittadino-utente-paziente, un piano che esiste e che è stato, evidentemente dimenticato da qualche parte in regione.
Nello stesso tempo, Fusco, Brigante e Romano hanno preso l'impegno di intervenire presso la Direzione Generale della ASL di Brindisi, affinchè risolva problemi di natura pratica all'interno delle strutture sanitarie, come l'utilizzo di TAC e RM H24, per snellire le liste d'attesa, il ripristino e il potenziamento di alcuni reparti d'eccellenza, l'estendersi dei poliambulatori H24, come misure di prevenzione per una sanità che vuol dire SALUTE.
porterebbe al decongestionamento dei pronti soccorsi e delle guardie mediche e porterebbe a ripensare la vita stessa del quartiere nell'ottica di una presa in carico del cittadino a 360 gradi che si sentirebbe quindi responsabilizzato nel rispetto delle regole di convivenza civile e dell'ambiente in cui vive.
Queste in sintesi le proposte di intervento emerse nel corso dell'incontro presso i locali di Sì Democrazia a Brindisi, nell'ambito del dibattito sulla sanità svoltosi Venerdì sera con la presenza dei dott. Stomati e Criscuolo come relatori, e di tanti altri medici e professionisti della sanità territoriale nel quale ci si interrogava su come poter aumentare e migliorare l'assistenza sanitaria ai cittadini. Presenti, oltre al presidente del movimento politico, consigliere comunale, Roberto Fusco, due consiglieri regionali Pino Romano e Giovanni Brigante che hanno assunto impegni seri di sensibilizzazione dei vertici regionali pugliesi per la messa in atto di un vero piano di razionalizzazione, e non solo di tagli di servizi e posti letto, che metta al centro il cittadino-utente-paziente, un piano che esiste e che è stato, evidentemente dimenticato da qualche parte in regione.
Nello stesso tempo, Fusco, Brigante e Romano hanno preso l'impegno di intervenire presso la Direzione Generale della ASL di Brindisi, affinchè risolva problemi di natura pratica all'interno delle strutture sanitarie, come l'utilizzo di TAC e RM H24, per snellire le liste d'attesa, il ripristino e il potenziamento di alcuni reparti d'eccellenza, l'estendersi dei poliambulatori H24, come misure di prevenzione per una sanità che vuol dire SALUTE.
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