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Sì Democrazia :per non dimenticare

giovedì 6 dicembre 2012
Sì Democrazia :per non dimenticareL’8 dicembre del 1977 a Brindisi l’impianto P2T fu distrutto da un incendio e si sarebbero potuto avere conseguenze notevolmente più tragiche per l’intero petrolchimico e per la città se non fosse stato per l’intervento di tre tecnici poi periti. Quel giorno di 35 anni fa, oltre ai tre operai deceduti altri 52 furono gravemente feriti e un centinaio gli intossicati tra lavoratori e soccorritori.

Nella storia industriale di Brindisi quella pagina va tenuta ben viva, come vivo deve rimanere il ricordo dei nomi dei tre operai caduti sul posto di lavoro, forse in un ultimo disperato tentativo di far intervenire i sistemi di sicurezza.

Non è per semplice ritualità che non dobbiamo dimenticare, ma per dovere.

È bene anche ricordare sempre i contributi che questo territorio ha pagato per l’industrializzazione, in termine di vite umane e guasti ambientali..

Quei tre lavoratori si chiamavano Carlo Greco, di Lecce, 47 anni operaio, Giuseppe Marulli 34, di Brindisi, quadrista e il giovane perito chimico Giovanni Palazzotto, 23 anni di Lecce.

Il Consiglio Comunale ha deliberato di intitolare il piazzale antistante il petrolchimico agli operai Carlo GRECO, Giuseppe MARULLI e Giovanni PALAZZOTTO, vittime appunto dello scoppio del P2T.

In attesa di tale intitolazione Si Democrazia e Brindisi bene Comune daranno in da quest’anno morale esecuzione a quanto deliberato depositando nel piazzale antistante l’ingresso del petrolchimico una corona di fiori.

La cerimonia si terrà l’8 dicembre 2012, anniversario dell’evento, alle ore 9.30, nel piazzale antistante il petrolchimico.





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