« Visualizza tutti i records in questa Rubrica
Versione Stampabile

SIOPERO NAZIONALE PRO PALESTINA : IL SUCCESSO DELLA PACE

martedì 23 settembre 2025
SIOPERO NAZIONALE PRO PALESTINA : IL SUCCESSO DELLA PACE Sciopero nazionale pro Palestina: la voce di centinaia di migliaia non può essere oscurata
Roma – Lo sciopero nazionale a sostegno del popolo palestinese e contro il massacro in corso a Gaza ha portato in piazza, in tutta Italia, centinaia di migliaia di persone: lavoratori, studenti, cittadini comuni che hanno scelto di alzare la voce contro un conflitto che sta provocando la distruzione di un intero popolo.
La mobilitazione ha assunto una dimensione senza precedenti, toccando fabbriche, scuole, università e luoghi di lavoro. Una mobilitazione che non si è limitata a denunciare la complicità internazionale, ma ha chiesto con forza al governo italiano una posizione chiara e netta nei confronti di Israele e delle sue scelte militari, ritenute responsabili di una catastrofe umanitaria senza eguali.
Alcuni episodi di tensione e protesta radicale hanno attirato l’attenzione dei media, rischiando di spostare il fuoco dall’enorme portata della mobilitazione pacifica. È però necessario ribadirlo: l’essenza dello sciopero non può essere ridotta a pochi momenti di esasperazione, che trovano radici nella rabbia e nella ribellione di fronte a un quadro insostenibile. La stragrande maggioranza delle manifestazioni si è svolta in modo composto, determinato e con un obiettivo comune: dare dignità e visibilità a chi oggi vive sotto le bombe e l’assedio.
Il messaggio delle piazze italiane è chiaro: non si può restare indifferenti davanti a un massacro che la comunità internazionale fatica persino a nominare. L’Italia, si chiede, non può continuare a oscillare tra dichiarazioni generiche e atti di mera diplomazia: serve una presa di posizione netta, che denunci l’aggressione e contribuisca a fermare il collasso umanitario in corso.
Lo sciopero nazionale non è stato soltanto un atto di protesta, ma anche un atto di responsabilità civile. Ha reso visibile un Paese che non accetta di voltarsi dall’altra parte e che chiede con forza giustizia, pace e dignità per il popolo palestinese.

Torna su