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TASSA RIFIUTI (TA.RI.) : nessuna colpa ai Cittadini!

venerdì 3 giugno 2016
TASSA RIFIUTI (TA.RI.) : nessuna colpa ai Cittadini!In una precedente nota ho espresso tutto il mio “risentimento” in merito alla spesa pro capite media relativa alla TA.RI. (Tassa Rifiuti) che, per essere la prima e più onerosa in Italia è pari a 308 €/abitante; tale aliquota deriva dalla ripartizione della “spesa storica”, relativa a tutte quelle che hanno interessato i costi di gestione del “ciclo dei rifiuti” a Brindisi, diviso il numero degli abitanti (89.728) che, nel qual caso, risulta essere pari a € 27.636.224 (fonte Il Sole 24 Ore).
Il “risentimento” diviene “rabbia” nel momento in cui la nuova cartella esattoriale della TA.RI. riporta che il totale costituisce solo un “ACCONTO”!!
Dobbiamo quindi attenderci ulteriori aumenti? Purtroppo ne ho la certezza perché nell’ultimo anno la spesa per la “gestione dei rifiuti” è notevolmente incrementata a causa di tutta una serie di incapacità politiche e gestionali che si sono man mano accumulate a partire da 2004 e fino a giungere all’attuale situazione.
Tutti hanno miseramente fallito sulla “gestione” del ciclo dei rifiuti a danno solo ed esclusivamente della popolazione brindisina. Né gli attuali candidati “Sindaco”, per quanto letto ed ascoltato ed al di là dei proclami elettoralistici, hanno riportato a noi elettori quali siano concretamente le “azioni” che intendono adottare per modificare l’attuale stato di profonda crisi nella quale ci hanno portato!
Solo proclami e belle parole …. fra l’altro ovattate, per lo più, da una scarsa conoscenza di quanto affermato; “rifiuti zero”, “economia circolare”, ecc. sono e restano solo “proclami” elettoralistici ! Nulla di concreto e veritiero!!
Mi chiedo da quali interventi strutturali e gestionali si evince il coraggio di cambiare?
Palleggiarsi le responsabilità fra i vari schieramenti politici di certo non risolve il problema.
Ribadisco quanto ho già riportato in una mia nota del 4 febbraio 2016 e quindi prima del nuovo baratro politico nel quale ci siamo ritrovati, continuando a pensare che è giunto il momento di avere il coraggio di “OSARE” e modificare lo stato di gestione del “ciclo dei rifiuti”, imponendo regole ferme, controlli adeguati e chiedendo la collaborazione concreta dei Cittadini.
Chi ha osato affermare che gran parte delle responsabilità dello stato di degrado in cui verte la raccolta dei rifiuti e la differenziata è colpa dei Cittadini, SBAGLIA!!
Il mio DNA risente, da generazioni, della presenza dello “iodio” delle acque del nostro porto e da brindisino mi piace affermare che “ti la capu nfitesci lu pesci”, altro che i Cittadini!
Al punto in cui siamo, qualcuno ci ha condotto ed in particolare: chi ha giochicchiato sui ritardi (dal 2004) della bonifica della falda di Autigno, chi non ha attivato subito l’impianto dell’ex CDR preferendo pagare spese infinite per la guardiania e lasciando depauperare un bene impiantistico, chi ha permesso il degrado dell’impianto di compostaggio, chi ha abbandonato un impianto di separazione del multimateriale (plastiche, lattine e vetro) finito nel 2003 e mai entrato in funzione, chi non ha mai attivato le 6 “isole ecologiche” a scomparsa e munite di tessera “badge” realizzate nel 2005 ed abbandonate, ecc. ecc.
E pensare che i “CHI” sono ben noti e qualcuno di questi osa pure candidarsi a consigliere comunale !!
Resta il fatto che solo noi Cittadini dobbiamo pagare la TA.RI. per gli errori, le incapacità, le responsabilità di altri che gestiscono la cosa pubblica!


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