« Visualizza tutti i records in questa Rubrica
Versione Stampabile

TERAPIA D'URTO PD

venerdì 4 aprile 2014
TERAPIA D'URTO PD STATI GENERALI DELLA SANITA', SABATO 5 APRILE A VILLA ROMANAZZI
PER DARE IL VIA ALLA CURA RICOSTITUENTE DEL SISTEMA SANITARIO PUGLIESE


Le difficoltà che migliaia di cittadini vivono ogni giorno nel loro rapporto con l’assistenza sanitaria, diventano le linee guida su cui costruire una vera e propria terapia d’urto per far rinascere la sanità pugliese. E’ questo l’obiettivo del Pd che ha convocato, sabato 5 aprile a Bari (Villa Romanazzi-dalle 10.30) gli Stati generali della Sanità.

Interverranno, oltre agli operatori e addetti ai lavori del mondo della sanità, anche il sottosegretario alla Salute, Vito De Filippo; l'assessore regionale alla Sanità, Elena Gentile; il segretario regionale del Pd e sindaco di Bari, Michele Emiliano; il capogruppo del Partito democratico in Consiglio regionale, Pino Romano; e il parlamentare pugliese del Pd, Antonio Decaro.

"Esporremo - spiega Romano - le nostre proposte per ricostruire il sistema sanitario e assistenziale in Puglia. L’ascolto delle esigenze più contingenti, i racconti dei cittadini, insieme alle esperienze personali di ognuno di noi, ci hanno permesso di mettere a punto quella che possiamo definire una cura ricostituente che permetterà alla Sanità pugliese di ripartire".

"Adesso - aggiunge - è il momento di accelerare e portare la sanità dai cittadini, con una quantità di personale sufficiente a rispondere a quella domanda di salute che si fa sempre più cogente. Dovremo lottare ancora contro la volontà del governo di continuare a distribuire i fondi sanitari nazionali basandosi sull’anzianità della popolazione e non sull’indice di deprivazione sociale, penalizzando così ancora una volta tutto il Sud e la Puglia che sono tra le regioni più giovani d’Italia. Ma questo non ci fa paura".

"L’obiettivo del Pd, da qui a un anno - conclude - è costruire un modello di sanità veramente rispettoso della dignità dell’individuo: il diritto alla cura è di tutti, il dovere di garantirlo è soltanto nostro".
DANIELA D'ALO'


Torna su