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XII Giornata Mondiale contro la IPERTENSIONE

lunedì 16 maggio 2016
XII Giornata Mondiale contro la IPERTENSIONEI RICERCATORI dell'ISBEM e gli STUDENTI dell’IISS “Epifanio Ferdinando” hanno organizzato, con gioia e un pizzico di scienza, una giornata di promozione della Salute! “Impara a conoscere la tua pressione arteriosa” è lo slogan della XII Giornata Mondiale contro l’Ipertensione Arteriosa concepito per indurre i Cittadini a conoscere e prevenire questa grave patologia cardiovascolare. Col prezioso supporto della SIIA (Società Italiana Ipertensione Arteriosa), coordinata dal Prof. Massimo Volpe, si allestiranno in tutta Italia vari siti per consentire a tutti di controllare gratis la pressione arteriosa. In quest’occasione i ricercatori dell’ISBEM - in sinergia con tanti Studenti volenterosi del nostro territorio - non faranno mancare il loro contributo, aprendo le porte del Convento dei Cappuccini di Mesagne dalle 10 alle 19 di Martedì 17 Maggio 2016. I Cittadini che verranno, di qualunque età, avranno se consenzienti, almeno 3 misurazioni della pressione arteriosa senza costo alcuno. Riceveranno, altresì, del materiale divulgativo sui rischi causati dalle cattive abitudini e dagli stili di vita sbagliati. Oggi, bisogna sapere che abolire il fumo, ridurre il sovrappeso, avere la pressione normale, etc. vuol dire evitare alcune malattie e quindi l'uso di farmaci. Anche a Mesagne, si riceveranno INFORMAZIONI per effettuare correttamente la MISURA della pressione arteriosa a casa.
Programma della Giornata
Mattina: Ore 10.00 Prof. Alessandro DISTANTE: Saluto di Benvenuto dell’ISBEM
Ore 10.30 Dott. Amedeo Elio DISTANTE Storia dell’ipertensione arteriosa
Pomeriggio:
Ore 16.00 SEMINARIO organizzato dagli Studenti delle III Classi dell’IISS Epifanio Ferdinando
Federico CAVALIERE Cosa è la pressione arteriosa
Carmelo POMO Cos’è l’ipertensione arteriosa
Gabriele CAPODIECI Come misurare e prevenire la pressione arteriosa
Simone ARESTA Fattori di rischio dell’ipertensione arteriosa
Gabriele PULIERI Epidemiologia dell’ipertensione

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QUALCHE RIFLESSIONE sul MEDICO di FAMIGLIA e sul MEDICO SPECIALISTA in tema di IPERTENSIONE
Secondo M. BALINT ...“Il medico è il farmaco di gran lunga più usato in medicina” e la sua capacità di capire il problema, di gestire le terapie e di ottenere un risultato terapeutico sono gli elementi fondamentali della professione medica. Il ruolo personale del medico non perde importanza a fronte dello sviluppo tecnologico e scientifico della medicina, anzi acquisisce ulteriore rilievo: il paziente, infatti, deve essere accompagnato in un percorso diagnostico e terapeutico sempre più complesso e per lui spesso incomprensibile. Il medico è, oggi più che mai, lo snodo cruciale fra competenze scientifiche sofisticate e abilità di porsi in relazione vera, comunicando efficacemente con il paziente. Anche in presenza di livelli elevati di competenza specialistica il medico è spesso lasciato solo a gestire le criticità e la relazione con il paziente. Oggigiorno, in tema di IPERTENSIONE grazie alla Ricerca e alla Formazione, si può e si deve migliorare la relazione non solo fra il Paziente e il Medico ma anche la relazione e le interazioni dinamiche fra i Cittadini e tutti gli Attori del Pianeta Salute, fra cui i Ricercatori che sono pure essi essenziali per domare questo "killer" che di danni continua a farne (e non di piccola entità, considerando l'aumento dell'aspettativa di vita).

Ma come fare, se si è Medici di Famiglia e Specialisti?
1. Aumentare la capacità di ascoltare e comprendere i bisogni e le emozioni del paziente;
2. Imparare ed affinare le tecniche per far aderire il paziente alla terapia;
2. Potenziare l'abilità di negoziare con il paziente il raggiungimento di obiettivi sostenibili;
3. Migliorare le proprie capacità di persuasione e convinzione e gestire le paure e le ansie del pazienti;
4. Scoprire le mirabili vie della comunicazione non verbale del paziente;
5. Illustrare con semplicità al Paziente che le buone terapie hanno sempre una base scientifica solida!


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