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BARI : EMERGENZA SICUREZZA : UMARMA RISPONDE AI SINDACI

mercoledì 9 luglio 2025
BARI : EMERGENZA SICUREZZA : UMARMA RISPONDE AI SINDACI In risposta al comunicato dei Sindaci dell’Area Metropolitana di Bari sull’emergenza sicurezza
Preoccupante escalation di atti criminosi nell’Area Metropolitana di Bari. UMARMA Puglia: «ci uniamo al grido dei 41 sindaci, chiediamo un tavolo tecnico sulla sicurezza».
Forte ed unanime presa di posizione quella assunta dai 41 Sindaci dell’Area Metropolitana di Bari che ieri, di fronte all’escalation di atti criminosi che sta colpendo con crescente frequenza le nostre città tra furti, intimidazioni, aggressioni, assalti a esercizi commerciali e sportelli bancomat hanno scritto un comunicato congiunto: «è necessario unire le forze e costruire una risposta collettiva, lucida ed immediata» - così in una nota il Segretario Generale Nicola Magno UNARMA Puglia - «Le preoccupazioni espresse dai Sindaci sono le stesse che da tempo raccogliamo sui luoghi di lavoro e nei quartieri: cresce il senso di insicurezza tra i cittadini, così come aumenta la percezione di un territorio sempre meno presidiato. Accogliamo quindi con favore la richiesta dei primi cittadini di un incontro urgente con il Prefetto di Bari e sosteniamo la proposta di convocare un Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, nel quale anche UNARMA, rappresentanza sindacale dei Carabinieri di lungo corso, chiede di essere ascoltata per portare il suo punto di vista, quello della propria categoria di lavoratori, ovvero coloro che da sempre si occupano di ordine e sicurezza pubblica per le nostre strade».
Il Sindacato chiede inoltre con forza: L’apertura di un tavolo tecnico permanente sulla sicurezza, che coinvolga, oltre ai Sindaci ed i vertici delle Forze dell’Ordine, anche le organizzazioni sindacali, le parti sociali e gli attori della società civile, per monitorare l’evoluzione del fenomeno criminale, individuare interventi concreti e coordinare azioni efficaci di prevenzione e contrasto. Il rafforzamento urgente degli organici delle forze dell’ordine presenti sul territorio e investimenti in sicurezza, inclusi strumenti, risorse e tecnologie a supporto dell’attività investigativa e preventiva.
«È ora che lo Stato faccia la sua parte fino in fondo, rafforzando la presenza sul territorio e garantendo alle comunità, ai lavoratori, alle imprese e alle famiglie condizioni di vita dignitose e sicure. Le nostre città non possono e non devono arrendersi alla paura – conclude N. Magno - il momento di agire è adesso».

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