BBC: Riesame Aia per Centrale Enel, il comune diserta la seduta
sabato 23 maggio 2015
Mercoledì 20 maggio a Brindisi si è tenuta una riunione del gruppo istruttore per il riesame dell'Autorizzazione Integrata Ambientale per la centrale a carbone dell'Enel.Un incontro importante che si è tenuto a Brindisi in via straordianaria, in quanto normalmente il gruppo istruttore si riunisce a Roma presso la sede del Ministero dell'Ambiente.
Da tempo, anche attraverso il consiglio monotematico, noi di Brindisi Bene Comune avevamo chiesto una riapertura dell'AIA per la centrale Enel per imporre una riduzione delle emissioni inquinanti e del consumo del carbone e avviare un percorso per la conversione a gas della centrale in modo da arrivare nel 2020 a liberare Brindisi dal carbone e dai suoi veleni. Possibilità sempre negata dall'amministrazione comunale.
Registriamo finalmente che qualcosa si muove e si apre la fase del riesame AIA per Enel. Ma anche questa volta l'amministrazione Consales non si smentisce. Erano presenti rappresentanti del Ministero dell'Ambiente, Ispra, Regione, Provincia e Arpa assenti invece i rappresentanti del Comune di Brindisi.
Un atto gravissimo che conferma l'assoluto silenzio dell'amministrazione Consales rispetto agli interessi dell'Enel e dell'economia del carbone.
In tre anni l'amministrazione Consales si è contraddistinta per non aver fatto nulla per chiedere ed ottenere una riduzione del carbone e delle emissioni inquinanti , anzi adesso si arriva anche a disertare le sedute del gruppo istruttorio ministeriale convocato per il riesame delle autorizzazioni alla centrale.
Il tutto avvviene in un periodo in cui Consales afferma che occorre invece chiedere compensazioni economiche ad Enel. E' il segno di una subalternità agli interessi dell'Enel. Nessuna richiesta su carbone ed inquinanti ma solo monetizzazione del danno o sponsorizzaioni per regate, festival e sagre.
La voce dei cittadini che reclamano salute e rispetto per il territorio è inascoltata come dimostra la mancata indagine epidemiologica chiesta a gran voce da 10220 cittadini.
La misura è ormai colma. Quest'amministrazione ha fallito su tutta la linea, dalla tutela dell'ambiente e salute, ai rifiuti, ai conti del Comune che con le vicende dello sforamento del patto di stabilità e la mancata approvazione nei tempi previsti del rendiconto aprono la strada al dissesto .
E' giunto il tempo di sciogliere questo consiglio comunale per manifesta incapacità.
Ricerca
Inserisci una o più parole da ricercare all'interno del nostro archivio di notizie:
Powered by Google Search
Ultime Notizie
- martedì 31 marzo 2026
- martedì 31 marzo 2026
- martedì 31 marzo 2026
- martedì 31 marzo 2026
- martedì 31 marzo 2026
- martedì 31 marzo 2026
- martedì 31 marzo 2026
- martedì 31 marzo 2026
- martedì 31 marzo 2026





