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BRINDISI : ALLEANZA VERDI SINISTRA : ZES UNICA E SPECULAZIONI

lunedì 5 ottobre 2026
BRINDISI : ALLEANZA VERDI SINISTRA :  ZES UNICA E SPECULAZIONI«La semplificazione non può diventare deregolamentazione: il Governo vuole tutelare gli interessi delle comunità locali o quelli degli speculatori?». Parte da questo interrogativo l'affondo di Alleanza Verdi Sinistra (AVS) contro gli effetti distorsivi della norma sulla ZES Unica per il Mezzogiorno (D.L. 124/2023), uno strumento che – nato formalmente per rilanciare l'economia del Sud – si sta trasformando in un grimaldello fuori controllo a favore di speculazioni immobiliari e di un turismo "predatorio".

Il tema è stato portato con forza al centro del dibattito istituzionale grazie all'interlocuzione urgente promossa alla Camera dei Deputati dall'onorevole Filiberto Zaratti (AVS) e all'iniziativa in Parlamento Europeo dell'eurodeputata Cristina Guarda, che ha acceso i riflettori su una normativa italiana lesiva dei diritti di trasparenza e gestione democratica dei territori.

Fermo restando che AVS non è contraria allo sviluppo economico e al sostegno del meridione, il ricorso scriteriato alla Struttura di Missione ZES sta spalancando la porta a interventi speculativi – mossi da cordate di investitori italiani ed esteri – altamente impattanti sul piano ecologico, paesaggistico e sociale.

Da Tavolara a Ostuni, l'overtourism sta riducendo le coste in recinti esclusivi per super ricchi. Dietro ai nuovi resort nelle aree di pregio o nei Parchi Naturali si ripete il medesimo copione: spiagge pubbliche sottratte alla fruizione collettiva, immobili convertiti in asset finanziari d'investimento, consumo idrico sconsiderato e lavoratori stagionali sottopagati. Investimenti slegati dal contesto locale che generano zero valore aggiunto per l'economia reale, per di più alimentati da agevolazioni finanziarie pubbliche pagate dalla collettività.

A preoccupare fortemente AVS è il vulnus democratico e costituzionale introdotto dalla norma:

L'esautorazione degli enti locali: Lo Sportello Unico Digitale ZES, dipendente direttamente dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, bypassa i Consigli comunali esautorandoli dal loro ruolo costituzionale di pianificazione e tutela del territorio.

Il deficit di trasparenza: La procedura rappresenta un vero e proprio escamotage per aggirare il controllo di cittadini e associazioni, venendo meno all'obbligo di pubblicazione dell'istanza all'albo pretorio, sui quotidiani o sul luogo dell'intervento, in palese violazione della Convenzione di Aarhus (Direttiva 2003/35/CE) ratificata dall'Italia nel 2001.

Emblema di questa deriva è il caso Mogale a Ostuni (il resort Four Seasons al centro dell'attenzione internazionale): un progetto insistente su cavità ipogee in un'area di altissimo valore archeologico e ambientale, che ha ottenuto il via libera malgrado numerosi pareri contrari proprio grazie alla scorciatoia centralizzata dello Sportello Unico ZES.

Una logica di svendita dei beni comuni e delle aree naturalistiche che, tristemente, trova sponda anche in altre geografie del Mediterraneo: basti pensare a quanto sta accadendo al di là dell'Adriatico in Albania, dove le aperture istituzionali a maxi resort di lusso e insediamenti speculativi in zone di inestimabile valore ecologico (come le aree protette tra Sazan, Zvërnec e la Laguna di Narta) replicano lo stesso identico modello predatorio di sfruttamento dei territori a beneficio di pochi investitori internazionali.

«Le risorse di coesione – ribadisce AVS – devono servire a garantire ai residenti sanità, trasporti e casa, non a fare da esca per speculazioni che calpestano il diritto all'autodeterminazione delle comunità. Lo sviluppo e la pianificazione si fanno con i cittadini e sui territori, non dentro un ufficio romano a colpi di calcoli di profitto». La battaglia per il "diritto a restare" e per un turismo sostenibile e "made in Puglia al 100%" continuerà senza sosta in tutte le sedi istituzionali, italiane ed europee.


Alleanza Verdi Sinistra provincia di Brindisi
Caterina Marini
Mariflò Magli
Domenico Turrisi

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