BRINDISI:GIORNATA DELLA MEMORIA INIZIATIVA DEGLI STUDENTI PER NON DIMENTICARE
domenica 22 marzo 2015

La Giornata della Memoria delle vittime della mafia, il 20 Marzo scorso, è stata celebrata a Brindisi con una grande e importante manifestazione in cui giovani studenti brindisini sono stati impareggiabili protagonisti di un messaggio di responsabilità e di cambiamento. Presso l'istituto Psico-Pedagogico Palumbo si sono, infatti, dati appuntamento centinaia di giovani dell'IISS Carnaro Marconi Flacco Belluzzi che hanno dato vita ad una puntuale e toccante ricostruzione storica di tragedie operate dalla mafia, a partire da quella che riguarda da vicino la città di Brindisi, ovvero il tragico incidente in cui trovarono la morte i due finanzieri Antonio Sottile e Alberto De Falco e di cui rimangono tracce indelebili nella nostra memoria.
Attraverso documenti, articoli di giornali dell'epoca, testimonianze dirette, i ragazzi hanno approfondito, in maniera magistrale e sapientemente guidati dalle docenti, la situazione del territorio della Provincia di Brindisi negli anni 1980-2000, anni in cui il contrabbando di sigarette era diventato un traffico illegale talmente diffuso da non destare più neppure meraviglia, e la reazione dello Stato con l’Operazione Primavera, subito dopo l’assassinio di Alberto De Falco e Antonio Sottile e il ferimento dei colleghi Sandro Marras ed Edoardo Roscica (presenti all'evento insieme alla vedova di Antonio Sottile), proprio durante un inseguimento di un carico di "bionde" con un impatto frontale spaventoso con un'auto blindata di contrabbandieri. I giovani, attori improvvisati, hanno sapientemente inscenato, attraverso i pensieri e le parole di personaggi fittizzi dell'epoca, le situazioni tipiche di quegli anni con dovizia di particolari e intercettando lo sfondo psicologico e sociologico dellà società che viveva d'allora i disagi della crisi economica e del degrado morale.
Presenti in sala oltre ai responsabili delle associazioni che hanno curato l'iniziativa, la Scuola di Formazione Politica Antonino Caponnetto, Libera, Proteo Fare Sapere, CGIL prov., le Presidi degli Istituti "Palumbo" e "Carnaro", i familiari delle vittime, Autorità Civili e Militari, Dirigenti Scolastici, la
Procura della Repubblica, nella persona del Procuratore Marco Di Napoli.
Non è mancato il momento della riflessione sulle due figure emblematiche della lotta alla mafia, Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, con la proiezione di immagini inerenti l'operato dei magistrati e dei luoghi delle stragi in cui trovarono la morte atroce. Non è mancato un momento musicale che ha offerto l'ascolto e la lettura di due fantastici brani che parlano di lotta alle mafie, "IO NON HO PAURA" di Fiorella Mannoia e "PENSA" di Fabrizio Moro, la manifestazione si è conclusa con la lettura, da parte degli studenti, dei nomi di tutte le vittime di mafie.
Attraverso documenti, articoli di giornali dell'epoca, testimonianze dirette, i ragazzi hanno approfondito, in maniera magistrale e sapientemente guidati dalle docenti, la situazione del territorio della Provincia di Brindisi negli anni 1980-2000, anni in cui il contrabbando di sigarette era diventato un traffico illegale talmente diffuso da non destare più neppure meraviglia, e la reazione dello Stato con l’Operazione Primavera, subito dopo l’assassinio di Alberto De Falco e Antonio Sottile e il ferimento dei colleghi Sandro Marras ed Edoardo Roscica (presenti all'evento insieme alla vedova di Antonio Sottile), proprio durante un inseguimento di un carico di "bionde" con un impatto frontale spaventoso con un'auto blindata di contrabbandieri. I giovani, attori improvvisati, hanno sapientemente inscenato, attraverso i pensieri e le parole di personaggi fittizzi dell'epoca, le situazioni tipiche di quegli anni con dovizia di particolari e intercettando lo sfondo psicologico e sociologico dellà società che viveva d'allora i disagi della crisi economica e del degrado morale.
Presenti in sala oltre ai responsabili delle associazioni che hanno curato l'iniziativa, la Scuola di Formazione Politica Antonino Caponnetto, Libera, Proteo Fare Sapere, CGIL prov., le Presidi degli Istituti "Palumbo" e "Carnaro", i familiari delle vittime, Autorità Civili e Militari, Dirigenti Scolastici, la
Procura della Repubblica, nella persona del Procuratore Marco Di Napoli.
Non è mancato il momento della riflessione sulle due figure emblematiche della lotta alla mafia, Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, con la proiezione di immagini inerenti l'operato dei magistrati e dei luoghi delle stragi in cui trovarono la morte atroce. Non è mancato un momento musicale che ha offerto l'ascolto e la lettura di due fantastici brani che parlano di lotta alle mafie, "IO NON HO PAURA" di Fiorella Mannoia e "PENSA" di Fabrizio Moro, la manifestazione si è conclusa con la lettura, da parte degli studenti, dei nomi di tutte le vittime di mafie.
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