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BRINDISI : INGRESSO NUOVE FORZE : IMPOSSIBILE COLLABORAZIONE

mercoledì 17 giugno 2026
BRINDISI : INGRESSO NUOVE FORZE : IMPOSSIBILE COLLABORAZIONEDocumento sottoscritto dal Sindaco e assessori, nonché dal Presidente del Consiglio Comunale e Consiglieri dei partiti e movimenti di maggioranza, in accordo con le rispettive segreterie cittadine.

“La presenza nel Consiglio comunale di Brindisi del gruppo di “Futuro Nazionale” induce a rendere pubblico ciò che era intuibile da diverse settimane e che ora ha necessità di essere stigmatizzato alla luce delle affermazioni programmatiche emerse nel corso dell’Assemblea costituente di “Futuro Nazionale”. Il programma elettorale di questa Amministrazione, che ha riscosso i consensi, non trova rispondenza alcuna nelle linee enunciate da FN nel corso dell’Assemblea costituente. Questa è la strada tracciata e non vi possono essere deragliamenti. La maggioranza che governa Brindisi è il risultato di una coalizione politica e programmatica, che vede al suo interno Forza Italia, Fratelli d’Italia, Liste civiche, Lega e Pri. Essa basa le sue fondamenta su principi ispiratori, quali la transizione energetica, ambientale e digitale; la rigenerazione urbana, che guarda all’inclusione; l’accoglienza e la partecipazione; la sperimentazione degli spazi civici di prossimità dedicati alla partecipazione, alla coesione sociale e alla collaborazione tra cittadini, associazioni e istituzioni. Questa Amministrazione ha un rapporto proficuo col Governo nazionale e con l’Europa, attraverso un dialogo costante e costruttivo, proprio perché conscia dei problemi della sfida sottesa. Il programma che stiamo attuando non esclude alcuno: riguarda chi rischia di perdere il lavoro, chi studia e va via perché l’offerta formativa va ridefinita, chi intende tornare a condizioni più favorevoli. Questo è il nostro programma e su di esso abbiano ricevuto il consenso popolare.
Da queste premesse è evidente l’impossibilità politica di collaborare con formazioni che non solo non hanno ricevuto alcuna legittimazione elettorale, ma propongono tematiche che sono fuori dal percorso politico dell’Amministrazione. presente documento è stato sottoscritto in accordo con le segreterie cittadine dei partiti movimenti”.

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