« Visualizza tutti i records in questa Rubrica
Versione Stampabile

COBAS su sindaco e Multiservizi

martedì 24 luglio 2012
Un contributo per un dibattito maggiormente proficuo sulla 
questione 
Brindisi Multiservizi.
Il Sindacato Cobas del Lavoro Privato denuncia uno sbagliato 
comportamento di Comune e Brindisi Multiservizi operato nei 
confronti 
dei dipendenti di questa azienda  ,indicati  da qualcuno e senza 
reali motivazioni 
nel migliore dei casi come scansafatiche e da controllare .
Su questa vicenda c’è solo una cosa certa:
non c’è mai stato un incontro tra Sindacato e Multiservizi per 
discutere di trasferimenti da un settore all’altro della azienda.
Abbiamo visto solo un ordine di servizio   realizzato dalla 
Brindisi 
Multiservizi con un elenco  di persone da trasferire,
dai tratti dichiaratamente illegali e truffaldino  perché mancavano 
i 
presupposti di carattere legale e contrattuale.
Molto strano che queste stesse persone oggi indicate come persone 
da 
evitare abbiano contribuito  in questi anni a conseguire  bilanci 
aziendali estremamente positivi .
 Dando anche prove di straordinaria disponibilità ,come nel caso 
della visita del Papa Benedetto XVI
 Ma veniamo ai fatti: 
appena eletto il sindaco di Brindisi  fa sapere in giro che secondo 
lui il numero dei parcheggiatori va diminuito dai 17 che svolgono l’
attività sul  campo  a 4 ,se questi ultimi fossero dotati di 
macchina.
L’idea seguente  sarebbe stata  quella di spostare   dei 
parcheggiatori  nel settore del verde perché carente.
Le persone nel settore del verde  effettivamente servono , anche 
perché i precari del famoso concorso quest’anno non sono stati 
richiamati  per volontà del Commissario Prefettizio che chiedeva 
non 
solo di risparmiare ma  tagliava i finanziamenti alla Brindisi 
Multiservizi.
La Multiservizi ha preferito far fare straordinario a dipendenti di 
altri settori piuttosto che richiamare i precari che fanno la fame 
insieme alle loro famiglie.
Il Sindaco di Brindisi fa sapere sempre in giro che vuole 
controllare 
che cosa fanno quotidianamente i 177 dipendenti della Brindisi 
Multiservizi.
La necessità di ridurre i parcheggiatori  e di effettuare i 
controlli 
ce le ripete pari pari  nel corso di una riunione  con il Sindaco 
convocata sul tema degli  appalti comunali.
Il Sindacato Cobas  a quel punto chiede che l'Amministrazione 
Comunale realizzi un piano industriale su
come intende organizzare le attività della
Multiservizi e  lo presenti al più presto.
Avremmo a quel punto valutato le proposte e dato sicuramente un 
contributo ad una eventuale soluzione.
Sul problema dei controlli la nostra risposta è stata che essendo 
soldi pubblici la Amministrazione non solo
ha il diritto ma il dovere di farli ,nel rispetto delle leggi
ovviamente.
Nel frattempo cerchiamo di incontrare il presidente della
Brindisi Multiservizi , ma invano .
Lo cerchiamo anche per  discutere di altri problemi che aspettano 
risposte da mesi,come ad esempio la verifica dei trasferimenti di 
personale verso il settore della guardiania .
Una storia  singolare che dimostra come i
lavoratori sono disponibili ad andare incontro alla difficoltà
dell'azienda o ad eventuali operazioni di risparmio.
Il  31 Dicembre dello scorso anno la Brindisi Multiservizi
decide di sospendere improvvisamente  i servizi  di guardiania 
affidata ad istituti di vigilanza esterni per
risparmiare 240.000 euro all'anno e di ricorrere a personale 
interno.
Accettiamo  di far partire il servizio attraverso lo spostamento di 
personale da altri settori,con l'impegno di rivederci dopo un mese 
per 
discutere sui risultati conseguiti.
Riunione che stiamo ancora aspettando.
Venendo ai giorni nostri la Multiservizi non solo si rifiuta di 
incontrarci ma realizza un  
ordine di servizio dai tratti dichiaratamente illegali 
in cui chiede lo spostamento obbligatorio  dal settore dei 
parcheggi 
a quello del verde.
Addirittura  quell'ordine di servizio lascia spazio ad 
interpretazioni del tipo ti sposto provvisoriamente con la 
possibilità 
di ...continuare.
I lavoratori dei parcheggi hanno un contratto nazionale diverso 
dall'agricoltura e quindi necessariamente un eventuale 
trasferimento 
deve avvenire dopo una
consultazione sindacale ed innanzitutto  il parere favorevole dei 
lavoratori interessati.
I lavoratori invece di rifiutare legittimamente il trasferimento 
coatto , così come gli avevamo proposto ,  hanno avuto paura ed 
hanno 
presentato le carte dei loro problemi fisici.
Il trasferimento non poteva effettuarsi anche perché  il medico 
competente avrebbe dovuto visitarli e dare l’idoneità fisica  per  
un 
loro cambio di attività lavorativa .
Per questo durante l’incontro che c’è stato in azienda con il 
Sindaco 
abbiamo contestato il metodo sbagliato usato dalla Brindisi 
Multiservizi e riproposto alla  Amministrazione Comunale la 
realizzazione di  un piano industriale .
Il Sindaco  ha convenuto su questo aspetto fondamentale che  è 
quello 
di dotarsi di un  piano industriale , prevedendo anche la 
possibilità 
di un  contratto unico  per i lavoratori della Brindisi 
Multiservizi.
Questo tipo di contratto,definito Global Service , prevede la
possibilità di  essere utilizzati in più settori lavorativi a
seconda delle esigenze aziendali.
Abbiamo riconfermato durante l’incontro avuto in azienda   la 
nostra 
assoluta contrarietà alle decisioni del Governo di
chiudere le attività delle aziende municipalizzate ,definite 
società 
in house.
Il Sindacato Cobas chiama quindi alla mobilitazione i  lavoratori 
di 
Brindisi Multiservizi ,della Santa Teresa , della Sanitaservice per 
mantenere l’attuale situazione ,frutto di significative esperienze 
amministrative. 
 Altro che attrezzarsi per affrontare il libero mercato e 
gareggiare 
a partire dal gennaio 2014 con aziende  che della precarietà ne 
fanno 
un uso a dir poco esagerato.
Brindisi  23.07.2012
Per il Cobas del Lavoro Privato Roberto Aprile

Torna su