« Visualizza tutti i records in questa Rubrica
Versione Stampabile

Non c’è più tempo da perdere.

martedì 28 aprile 2015
 Maurizio Pochi ,brindisino di 58 anni , dopo essere stato sfrattato da una casa in via Ottaviano , dove viveva da solo alcune settimane fa , dorme adesso nei cartoni.

Lo sfratto non era avvenuto per morosità ma perché i proprietari mandavano via lui ed affittavano molto probabilmente ad altri ad un canone più alto.

Questa notte è stato portato in ospedale perché in preda ad una crisi di freddo .

Da quando è stato sfrattato vive nei cartoni in via Casimiro nella zona degli scavi Romani.

Il Cobas del Lavoro Privato denuncia la grave situazione abitativa che si sta venendo a creare nella nostra città.

L’Amministrazione Comunale deve affrontare l’emergenza adibendo alcuni stabili di proprietà dello stesso comune o di altri enti ad un vero e proprio dormitorio.

Dall’altra avviare quelle politiche per la casa che erano state programmate dall’Amministrazione in seguito ad una situazione che riteneva rilevante a livello penale , ma che tardano a cominciare.

Dall’altra i servizi sociali dovrebbero gestire i sostegni economici alle famiglie in difficoltà , ma non sappiamo fino a che punto potranno sostenere l’impatto delle tante richieste in arrivo.

In questa città inoltre non c’è una nuova costruzione popolare da oltre 30 anni ,vedi gli ultimi alloggi assegnati dallo IACP.

Il Cobas ha chiesto un incontro al Sindaco di Brindisi , Mimmo Consales , per discutere su questa grave situazione e di come porre rimedio.

Il Cobas casa sta programmando inoltre una manifestazione di sfrattati e disoccupati , due facce della stessa drammatica vicenda.

Brindisi 27.04.2015

Per il Cobas del Lavoro Privato Roberto Aprile


Torna su