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OSTUNI : INTERVENTO DI ANGELO POMES

giovedì 11 giugno 2026
OSTUNI : INTERVENTO DI ANGELO POMES “Leggo l’ennesimo comunicato di chi continua a parlare del passato senza riuscire a dire una parola sul futuro di Ostuni.
La Villa Comunale tornerà ad essere uno spazio più bello, più sicuro e più fruibile per tutti.
I lavori più importanti sono da tempo ultimati e la città non vede l'ora che possa esser riaperto uno dei luoghi più caratteristici ed identitari della nostra Comunità.
Nuova pavimentazione in luogo dell'asfalto esistente, nuove panchine ed aree giochi per grandi e piccoli, un nuovo prato curato per le corse dei nostri bimbi e per le famiglie, un'area dedicata agli amici a quattro zampe ed in generale una struttura più illuminata, accogliente e fruibile. Opere che si attendevano da anni e che la nostra Amministrazione ha realizzato.
Questo è ciò che conta per i cittadini.
Il resto è una polemica sterile che arriva da chi, per anni, ha avuto l’opportunità di governare questa città senza lasciare alcun segno tangibile ma oggi sembra ricordarsi di Ostuni solo quando c’è da criticare, elevandosi al rango di moralizzatore o censore.
Poi la strumentalizzazione politica degli Enti, nel caso di specie la Sovrintendenza, posta in essere dall'Opposizione, è quanto meno paradossale se ascritta agli stessi protagonisti che non hanno mai chiesto alcuna Autorizzazione quando hanno realizzato iniziative o interventi -in realtà pochi e assai discutibili- in corrispondenza della medesima villa comunale o di altre importanti strutture da noi valorizzate come ad esempio il Foro Boario.
Del resto, al fine di evidenziare la coerenza e la credibilità dell'agire politico, sono sempre gli stessi che sono rappresentati a livello nazionale da forze politiche di governo che lavorano alla soppressione del suddetto Ente di tutela.
Al contrario noi in questi anni abbiamo scelto di lavorare alacremente in favore della nostra città. Lo abbiamo fatto portando avanti un volume di investimenti senza precedenti recenti, avviando cantieri, ottenendo finanziamenti e progettando opere che migliorassero il volto della città.
Opere concrete, finanziate e in gran parte già avviate, che richiedono procedure, autorizzazioni e tempi amministrativi spesso complessi. Chi ha amministrato lo sa bene.
Si può discutere di tutto, ed è giusto che accada. Ma è difficile accettare lezioni da chi durante il proprio mandato si è caratterizzato esclusivamente per le "chiusure". Come dimenticare il palazzetto, la biblioteca, il museo, solo per citare le più importanti, tutte strutture riaperte dalla nostra Amministrazione dopo importanti lavori.
È davvero surreale che abbiano l'ardire di parlare del Porto dopo i documentati aggravi di costi e tempi causati dalla superficialità con cui hanno gestito l'intervento e che hanno costretto la nostra Amministrazione a seguire un percorso autorizzativo lungo e articolato pari solo alla realizzazione delle medesime opere tanto complesse ed innovative che per fortuna oggi sono in fase di completamento: fine lavori previsto per novembre 2026, grazie alla preziosa collaborazione dell'ufficio lavori pubblici con tutti gli Enti, i professionisti e le imprese coinvolti.
Che dire poi della scuola Aldo Moro, per anni abbandonata ed oggi pronta ad essere consegnata ai nostri bambini, del canile comunale in fase di completamento, delle piste ciclabili completate ed in fase di realizzazione, della scuola Collodi completata e della scuola Rodari in fase di completamento.
Della riqualificazione di Villanova e Diana Marina e della viabilità a valle, della scuola San Carlo in fase di avvio, dei progetti di viale Pola, corso Mazzini e corso Vittorio Emanuele, del ri-allestimento del Museo.
Potremmo continuare, l'elenco è molto lungo. Ma i cittadini lo sanno, hanno visto con i loro occhi l'importante lavoro svolto in questi anni.
Al contrario l'opposizione lamenta ritardi ed inefficienze che la stessa ha causato con l'iniziativa irresponsabile e sconsiderata di condannare la città all'ennesimo commissariamento facendo pagare un prezzo molto alto alla nostra comunità alla vigilia della stagione estiva.
Ora pensa di poter ridurre tre anni di lavoro a una polemica costante ignorando volutamente il percorso di crescita e gli investimenti che Ostuni ha conosciuto in questi anni.
I cittadini giudicheranno sulla base dei fatti. E i fatti raccontano una città che, nonostante le difficoltà e gli ostacoli, ha programmato, ottenuto risorse e avviato/completato cantieri come non accadeva da tempo.”
Angelo Pomes

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