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PORTO CESAREO : AUTO SUL CORDONE DUNARE AREA PROTETTA

venerdì 6 marzo 2026
PORTO CESAREO : AUTO SUL CORDONE DUNARE AREA PROTETTADurante il consueto giro di perlustrazione degli ispettori ambientali di Legambiente è stata notata con stupore un'autovettura parcheggiata sulla cima di una imponente duna di Porto Cesareo, ricadente all'interno della Riserva Regionale e dell'Area Marina Protetta "Porto Cesareo", e ciò nonostante i numerosi cartelli monitori e avvisi vari presenti sui cartelli predisposti lungo la costa di Porto Cesareo e presso i varchi di accesso al mare.

Le dune rappresentano un ecosistema complesso e fragile, ricco di biodiversità e, inoltre, proteggono dall'erosione marina la costa e gli habitat retrodunali, per questo sono tutelate da normative nazionali e internazionali, oltre che dai vincoli previsti e disciplinati dalle aree protette di Porto Cesareo.

Ma a quanto pare non sono serviti a far desistere un pescatore di surfcasting che ha pensato (male) di raggiungere il sito di interesse direttamente con la propria auto, fino a parcheggiarla in cima al cordone dunale della Riserva, tra ginepri coccoloni e gigli delle dune danneggiando la recinzione posta a protezione del cordone dunale e la vegetazione presente lungo il percorso effettuato illegalmente dall'avventato automobilista.

Per tale motivo il trasgressore, un giovane pescatore salentino è stato raggiunto dagli ispettori ambientali (decretati dal Comune di Porto Cesareo) e sanzionato pesantemente per la violazione delle norme di tutela ambientale, previste dalla legge istitutiva della Riserva Regionale. Inoltre, é stato denunciato all'Autorità Giudiziaria dalla Polizia Locale di Porto Cesareo per il reato di deturpamento e danneggiamento di bellezze naturalistiche.

I servizi di controllo del territorio, organizzati dagli Ispettori Ambientali di Legambiente d'intesa con l'Ufficio del Parco di Porto Cesareo, continuano tutto l'inverno.


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