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PUGLIA : VIOLENZA SUGLI OPERATORI SANITARI : SITUAZIONE INACCETTABILE

martedì 8 luglio 2025
PUGLIA : VIOLENZA SUGLI OPERATORI SANITARI : SITUAZIONE INACCETTABILE «E' un problema di estrema gravità che chi cura venga ferito, che chi protegge la salute degli altri debba temere per la propria sicurezza». Con queste parole Victor Laforgia, vice presidente dell'Ordine delle Psicologhe e degli Psicologi della Regione Puglia, commenta i dati pubblicati sulla rivista La Medicina del Lavoro, secondo cui il 42% degli operatori sanitari pugliesi ha subito violenza sul posto di lavoro, e il 29% è stato aggredito solo nell'ultimo anno.
Per lo psicologo, si tratta di numeri che fotografano una realtà inammissibile, ormai strutturale e assolutamente da non sottovalutare.
«Dietro ogni episodio di violenza – afferma Laforgia – si nasconde una frattura profonda nel rapporto tra cittadini e sistema sanitario, un disagio che si riversa su chi ogni giorno si prende cura degli altri, spesso in condizioni già difficili». L'impatto psicologico di queste aggressioni non può essere trascurato: stress cronico, disturbi d'ansia, senso di insicurezza e demotivazione sono solo alcune delle conseguenze che minano la salute mentale degli operatori. La violenza, se tollerata, finisce per diventare la norma e il rischio, secondo lo psicologo, è quello della normalizzazione, ovvero la graduale perdita di sensibilità nei confronti di queste aggressioni, come se fossero parte del mestiere.
Per il vice presidente dell'Ordine serve un cambio di paradigma, richiamando la necessità di un intervento strutturale: misure di prevenzione, percorsi di formazione alla gestione dei conflitti, assistenza psicologica per chi ha subito traumi, presenza di professionisti psicologi qualificati specialmente nelle aree critiche, ma anche una nuova cultura del rispetto verso i professionisti della salute. «Difendere chi si prende cura di noi è un dovere collettivo» conclude Laforgia. «L'aggressione a un operatore sanitario è un attacco al cuore stesso del nostro sistema di cure. Come psicologi, siamo pronti a offrire competenze e strumenti per proteggere chi ogni giorno protegge noi, a partire da una attiva partecipazione all'ORSEPS (Osservatorio Regionale sulla Sicurezza degli Esercenti le Professioni Sanitarie e Socio-Sanitarie) recentemente isituito in Regione Puglia. Solo restituendo sicurezza e dignità al lavoro di medici, infermieri e di tutte e tutti gli operatori, potremo ricostruire un'alleanza vera tra sanità e cittadinanza».



Ufficio stampa APR
Alessandro Landini

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