« Visualizza tutti i records in questa Rubrica
Versione Stampabile

Sit in antisfratto 21 maggio

martedì 19 maggio 2015
 Il Sindacato Cobas settore casa organizza Giovedì 21 Maggio a partire dalle ore 8,00 un presidio di solidarietà antisfratto in via Gallipoli ,57.

Alle ore 9,00 di Giovedì 21 Maggio si presenterà l’ufficiale giudiziario in via Gallipoli ,57 ad esigere la restituzione dell’immobile per consegnarlo al proprietario, lasciando le persone coinvolte in mezzo alla strada.

Il Cobas Casa invita tutti gli sfrattati , tutti i cittadini sensibili , ad essere presente a questo sit-in per continuare la lotta intrapresa nei mesi scorsi a difesa degli strati più deboli della popolazione

Ad essere coinvolti in questo sfratto è una coppia di anziani dove il marito è stato protagonista negli ultimi mesi della lotta per la casa sotto il Comune ed in Prefettura e la moglie è gravemente malata.

Il Sindacato Cobas chiederà in quella occasione al Tribunale di Brindisi , tramite l’ufficiale giudiziario , che la coppia di anziani abbia ancora del tempo utile a trovare una sistemazione .

La coppia di anziani cerca da mesi una sistemazione alternativa ma ha ricevuto tanti no da altri proprietari di case.

Chiederemo inoltre l’intervento del Prefetto di Brindisi a cui chiederemo la requisizione delle case sfitte dei grossi proprietari.

Non si può restare fermi di fronte a questa drammatica situazione:

cittadini che vanno a finire di nuovo in ospedale perché vivere nei cartoni è cosa impossibile ; famiglie che dormono nella macchina da mesi ; famiglie che vivono in un garage che non gli consente addirittura di avere la residenza cosa che impedisce di poter fare l’Isee e mandare i bimbi all’asilo ; famiglie con grosse difficoltà economiche ed in attesa di sfratto che hanno fatto la domanda per avere una casa popolare da venti anni senza mai ricevere una risposta.

Manca addirittura la possibilità di avere a disposizione un gruppo di piccole case per l’emergenza relativa ai casi più gravi.

I disoccupati aumentano vertiginosamente aumentando la schiera di chi non riesce a pagare l’affitto.

Si parla nella nostra città di un totale di procedimenti per sfratti superiore a mille ,si parla di 1200.

Ricordiamo che lo Iacp non costruisce una casa popolare da oltre 30 anni , mantenendo fuori da ogni possibilità di alloggio popolare i più poveri.

Gli impegni del Comune di Brindisi a mettere in piedi una struttura comunale capace di essere alla altezza della situazione ci sembra ben lontana dall’arrivare..

Le nuove regole che dovevano vedere luce dopo la gestione criminale degli ultimi anni , che ha costretto tra l’altro l’amministrazione comunale a portare le carte in Procura , ancora non si vedono.

Basti pensare che l’ufficio “Patrimonio e Casa” non era informatizzato , molto probabilmente perché controllare tra le scartoffie era un po’ difficile.

Manca quindi ancora una politica sulla casa, tutto deve essere ancora realizzato.

Così come l’ Assessorato ai servizi sociali che non brilla per niente per il nuovo regolamento di sostegno al reddito .

Per questo ed altri motivi chiediamo ancora le dimissioni dell’Assessore Alfredo Sterpini.

I problemi della casa vivono quindi tutt’uno con la mancanza di reddito ; a tutto questo deve essere data una risposta dalla cosiddetta politica che è brava solo a cercare voti in periodi elettorali come questi.

Il Cobas casa rinnova a tutti l’invito a partecipare al sit-in di Giovedì 21 Maggio.



Brindisi 19.05.2015



Per il Cobas Casa Roberto Aprile

Torna su