TARANTO : EX ILVA : USB : SERVE NAZIONALIZZAZIONE
lunedì 26 maggio 2025
Il Governo, nell'ultimo incontro su Acciaierie d'Italia a Palazzo Chigi, ha illustrato una serie di precondizioni che sarebbero necessarie alla trattativa e per la vendita agli azeri di Baku Steel.Una trattativa sbilanciata, pericolosa per gli interessi collettivi, che lascia i lavoratori in balìa degli eventi e svuota di senso ogni idea di programmazione.
Per USB, la strada da seguire è una sola: la nazionalizzazione, con un intervento pubblico diretto che assuma la regia del rilancio industriale e della transizione ecologica, tutelando l'occupazione e la salute collettiva.
Chiediamo:
1. Nazionalizzazione immediata di Acciaierie D'Italia per salvaguardare l'intero sistema siderurgico nazionale.
2. Decarbonizzazione reale, con investimenti pubblici e scelte compatibili con la salute e la tutela dei territori.
3. Nessun licenziamento coatto. Prima di tutto, va garantito tutto il perimetro occupazionale di Acciaierie d'Italia e Ilva in AS
4. Ammortizzatori sociali straordinari, che garantiscano copertura, salario pieno e anticipo per tutti, anche per i lavoratori dell'appalto.
5. Riconoscimento del lavoro usurante per chi ha speso anni della propria vita in fabbrica.
6. Esodi incentivati e prepensionamenti, su base esclusivamente volontaria e solo in un quadro tutelante e controllato.
Ora è il momento della responsabilità collettiva. Serve mettere attorno allo stesso tavolo istituzioni, enti locali, forze sociali e Governo, per costruire una soluzione vera, capace di tenere insieme lavoro, ambiente e diritti. L'unico modo per uscirne bene è farlo insieme.
USB Lavoro Privato - Industria Nazionale
Ufficio Stampa USB Taranto
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