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OSTUNI : ALZHEIMER : LA PERSONA OLTRE LA MALATTIA

giovedì 24 settembre 2026
OSTUNI : ALZHEIMER : LA PERSONA OLTRE LA MALATTIALa Banca di Credito Cooperativo di Ostuni ospiterà lunedì 28 settembre, alle ore 18.30, nella Sala Convegni della sede di Largo Mons. Italo Pignatelli 2, un incontro dedicato a uno degli aspetti più delicati e profondi legati all'Alzheimer e alle altre forme di demenza: il rapporto tra la persona ammalata, chi se ne prende cura e gli interrogativi umani, morali e spirituali che accompagnano l'esperienza della malattia.

L'iniziativa, dal titolo "Quando la vicinanza umana e spirituale all'ammalato di Alzheimer rende ancora più difficile la comprensione e l'accettazione della demenza", è promossa dalle Comunità Amiche delle Persone con Demenza di Ostuni e Cellino San Marco e dall'associazione Salento Alzheimer, con il sostegno dell'Arcidiocesi di Brindisi-Ostuni e della Banca di Credito Cooperativo di Ostuni.

Al centro dell'appuntamento ci sarà una riflessione teologico-morale affidata al Sac. Michele Caputo, presbitero e docente di Teologia Morale, chiamato ad affrontare alcune delle domande che inevitabilmente possono emergere in chi vive quotidianamente accanto a una persona affetta da demenza.


Gli interrogativi di chi si prende cura
Assistere per lunghi periodi una persona con Alzheimer significa infatti confrontarsi non soltanto con le necessità quotidiane della malattia, ma anche con interrogativi profondamente personali: Cosa accadrebbe se un giorno la stessa condizione riguardasse noi? Come cambierebbe la nostra vita? Come vivremmo la necessità di dipendere dagli altri e il peso assistenziale affidato alla nostra famiglia?

Domande che non possono essere affrontate in maniera superficiale e che assumono un significato maggiore quando riguardano chi, giorno dopo giorno, dedica tempo, energie e affetto alla cura di una persona fragile.

L'incontro intende offrire uno spazio nel quale affrontare questi interrogativi attraverso una prospettiva capace di mettere in dialogo dimensione umana, esperienza della cura, medicina, etica e spiritualità, nella consapevolezza che il modo in cui si guarda alla malattia può incidere profondamente anche sulla capacità di farsi prossimi alla persona che la vive.


Il dialogo tra teologia e medicina
Ad accompagnare la riflessione di don Michele Caputo sarà la dott.ssa Antonella Vasquez, neurologa impegnata sul fronte dell'Alzheimer e dei disturbi cognitivi nel territorio salentino, alla quale sarà affidata la moderazione dell'incontro.

Il confronto tra una prospettiva teologico-morale e l'esperienza maturata in ambito neurologico consentirà di affrontare la demenza nella complessità delle sue implicazioni, andando oltre la sola dimensione clinica per interrogarsi sulla dignità della persona, sulle relazioni familiari e sul significato stesso della cura e dell'accompagnamento.

Particolare attenzione sarà riservata anche alla figura del caregiver, chiamato spesso ad affrontare percorsi assistenziali molto lunghi e impegnativi e che, proprio per questo, necessita a sua volta di ascolto, sostegno e di una comunità capace di non lasciarlo solo.

A concludere l'incontro sarà S.E. Rev.ma Mons. Giovanni Intini, Arcivescovo di Brindisi-Ostuni, che offrirà il proprio contributo alla riflessione sul valore della vicinanza alla persona ammalata e sulla dimensione umana e spirituale dell'accompagnamento.

L'appuntamento si inserisce nel percorso portato avanti dalle Comunità Amiche delle Persone con Demenza di Ostuni e Cellino San Marco e da Salento Alzheimer, impegnate nella costruzione di comunità sempre più consapevoli, inclusive e capaci di accogliere le persone con demenza e le loro famiglie.

La Banca di Credito Cooperativo di Ostuni, sostenendo e ospitando l'iniziativa, rinnova la propria attenzione verso i temi della salute, della fragilità e dell'inclusione sociale, mettendo ancora una volta i propri spazi a disposizione di momenti di approfondimento e confronto su questioni che coinvolgono direttamente le persone, le famiglie e l'intera comunità.


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